Il presidio
Dante in Villa, un anno di incontri e letture a Forte
Villa Bertelli ospita un ciclo di appuntamenti dedicati ai 700 anni dalla morte Franco Cardini, Marcello Ciccuto e Mario Bernardi Guardi fra gli ospiti annunciati
Cristina Bulgheri
FORTE DEI MARMI. Un po’ in ogni angolo del “Bel paese là dove il sì sona” fervono i preparativi per oggi, consacrato come il “Dantedì”. Non una data scelta a caso, ma il giorno in cui i critici danteschi indicano come data d'inizio del viaggio ultraterreno del poeta come da lui raccontato nella Divina Commedia: incontri, festeggiamenti, letture, eventi, pubblicazioni, conferenze sono in programma un po’ ovunque.
Anche Villa Bertelli a Forte dei Marmi si inserisce nel carnet delle manifestazioni nazionali organizzate su tutto il territorio nazionale con il suo “Dante 700° in villa” annunciando un ciclo d'incontri che inizierà a maggio con un “trittico” dedicato alla scuole: si tratta di tre appuntamenti rivolti ai ragazzi delle medie e delle superiori, ideato e realizzato dal professor Leonardo Canova, con il contributo di Vito Portagnuolo e Federico Rossi, docenti della Normale di Pisa. Seguirà un pomeriggio in compagnia di Francesca Rachel Valle, ospite fissa del contenitore culturale fortemarmino, a cui farà seguito un secondo ciclo di sette serate che avranno in Simone Barlettai e Massimo Sieracopi dell'Università di Firenze, guide esperte tra i luoghi e i personaggi dell'Inferno dantesco.
Ad aggiungere lustro al cartellone di Villa Bertelli, altri tre eventi prestigiosi: la “lectio” di Franco Cardini, noto storico del Medioevo con il suo “Parliamo di Dante con Franco Cardini”; il presidente dell'Associazione Dantesca Italiana, il professor Marcello Ciccuto che si soffermerà per “Sandro Botticelli illustratore del Poema Sacro” mentre il giornalista e scrittore Mario Bernardi Guardi proporrà un “Incontro su Dante Alighieri”.
Le parole poi lasceranno il posto alla musica con un evento curato dal Maestro Cesare Goretta: un concerto con arie d'opera dal Gianni Schicchi, opera pucciniana ispirata, non tutti lo ricordano, da un personaggio del canto XXX dell'Inferno.
A chiudere un appuntamento che varcherà i confini della Versilia e dell’Italia: durante l'approfondimento dedicato a “Dante in Lunigiana” della storica Eliana Vecchi è previsto un collegamento con la Società Dante Alighieri di Mosca, in collaborazione con l'Associazione Russia Privet.
Ma potrebbe non essere tutto: ulteriori contributi potrebbero aggiungersi in corso d’opera e saranno via via annunciati dal Comitato di Villa Bertelli che, per voce del presidente Ermindo Tucci ed il consigliere Annalisa Buselli, auspica che le manifestazioni per i 700 anni dalla morte di Dante «possano essere il riscatto culturale e morale». —
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