Il presidio
Il prefetto e l’Asl: ci saranno vantaggi evidenti per i cittadini
viareggio. Il nuovo numero unico dell’emergenza arriva in Versilia e nel resto della provincia di Lucca, oltre che a nella provincia di Massa Carrara. Dopo la Toscana nord, che fa seguito a Firenze, Prato e Pistoia, toccherà a Pisa e Livorno.
La centrale 112 toscana è la più grande d’Italia: gestisce 80 centrali operative diffuse su tutto il territorio ed è in grado di governare le richieste di soccorso provenienti anche da Marche e Umbria. A oggi sono oltre 200 mila le chiamate prese in carico dal 112 Toscana, attivo dallo scorso dicembre. Circa 2.800 sono le chiamate gestite giornalmente dalla sala operativa, con un tempo medio di attesa per l’utente di 1,8 secondi.
In questo ultimo periodo, in aggiunta alla consueta azione di filtro che la centrale operativa svolge su oltre il 50% di chiamate improprie, cioè non di reale emergenza, si registra un notevole incremento di richieste di informazioni, oltre 7.000, legate all'emergenza Covid. Anche in questo caso vengono prese incarico e gestite direttamente dalla sala operativa, senza un passaggio alle centrali di secondo livello.
«Anche nella provincia di Lucca parte il 112. Basterà comporre un unico numero – sottolinea il prefetto di Lucca, Francesco Esposito – per chiedere aiuto e ottenere la risposta più appropriata alla situazione di rischio che si sta correndo. Così si tende la mano ai cittadini proprio nei momenti più delicati, cioè quando hanno bisogno di soccorso, e si semplifica il lavoro di coloro che sono chiamati ad intervenire in emergenza. Con il 112 si crea una rete nella gestione delle emergenze di qualsiasi natura in grado di dare risposte complessive, mirate e integrate, di cui abbiamo ancor più bisogno ora nell’emergenza Covid».
«La centrale unica di risposta – aggiunge la direttrice generale dell’Asl Nordovest Maria Letizia Casani – è un obiettivo importante per i nostri territori e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo percorso, a partire dai nostri operatori della centrale 118. Oggi si attiva un nuovo servizio fondamentale, che determinerà indubbi vantaggi per i cittadini, che hanno adesso a disposizione un canale unico e coordinato per ricevere assistenza da più punti di vista. Per la nostra Azienda è una nuova sfida per rendere ancora più efficiente il sistema di emergenza, in stretta collaborazione con gli altri enti coinvolti in questa attività e presenti nella video conferenza odierna”.
«I dati degli ultimi mesi di attività – afferma Alessio Lubrani, direttore 112 Regione Toscana – mostrano una notevole capacità di filtro del numero unico di emergenza che riveste un ruolo strategico anche in questa fase di emergenza sanitaria in cui gli utenti necessitano di informazioni legate al Covid. Questo permette di ottimizzare tempi e risorse da impegnare nelle reali richieste di soccorso. Con il passaggio ad un unico numero in altre due province toscane ci stiamo avviando verso la copertura del servizio nell’intero territorio regionale, facilitando l’accessibilità per il cittadino e maggiore sicurezza». —
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