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Roma, si dimette Silvia Di Manno Ma per Lemmetti c’è un’altra grana
La compagna lascia dopo l’ira della sindaca Raggi. E spunta la promozione dell’amico Battaglini
camaiore. C’è chi esce e chi entra. O meglio, chi sale di un gradino nella scala gerarchica. Avviene all’interno della giunta romana di Virginia Raggi, ed è tutto legato all’assessore al bilancio Gianni Lemmetti, camaiorese. Così come versiliesi sono gli altri due protagonisti: la compagna di Lemmetti, Silvia Di Manno e l’ex coach di pallavolo Cristiano Battaglini, di Lemmetti amico da una vita.
Ieri, come si era già cominciato a capire dalla tarda serata di domenica, Di Manno ha dovuto lasciare l’incarico che le era stato affidato nello staff di un collega di Lemmetti, il responsabile dell’urbanistica Luca Montuori. Lo ha fatto con una comunicazione di dimissioni con effetto immediato.
Di Manno era stata indicata in una delibera di giunta dello scorso mercoledì, con un emolumento che fino alla fine della consiliatura a guida Cinque Stelle prevedeva guadagnasse 23.000 euro lordi. Una volta che il caso era venuto alla luce, sotto gli strali di “parentopoli” arrivati dalle opposizioni, la sindaca Raggi aveva fatto sapere di non essere stata presente al momento dell’approvazione delle delibera di giunta – e di non esserne nemmeno stata informata. Una sequenza dei fatti che avrebbe fatto irritare non poco il primo cittadino di Roma. Che nella mattinata di ieri avrebbe messo alle strette il suo assessore al bilancio, chiedendogli di invitare la compagna a lasciare l’incarico, pena la perdita del posto nella giunta capitolina.
Nel pomeriggio la tensione si è sciolta, con la lettera di dimissioni da parte di Di Manno, che venerdì scorso era stata presentata agli uffici con i quali avrebbe dovuto collaborare.
Ma per Lemmetti – sbarcato a Roma nel 2017 dopo l’esperienza nella giunta Cinque Stelle di Livorno guidata da Filippo Nogarin – i guai non sembrano essere finiti qui.
Alla ribalta è arrivata infatti un’altra decisione della giunta: quella che alza lo stipendio di Cristiano Battaglini, designer e allenatore di pallavolo che a Roma era arrivato proprio con Lemmetti nel 2017 come segretario, con uno stipendio da 45.000 euro (lordi) l’anno.
Due anni più tardi, dopo il conseguimento della laurea da parte di Battaglini, l’aumento dello stipendio a 55.000 euro.
Pochi giorni fa un altro scatto di carriera, a capostaff di Lemmetti, con conseguente scatto di stipendio: 90.000 euro l’anno. —
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