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La Asl ai consiglieri: «La curva dei contagi non scende veloce»
Il sindaco Del Ghingaro ha convocato maggioranza e minoranza. La Lega ha disertato l’incontro: «Riuniti a decisioni già prese»
viareggio. Ha messo i consiglieri comunali in chat, ieri pomeriggio, il sindaco Giorgio Del Ghingaro per quello che ha definito «consiglio comunale informale» al quale i consiglieri della Lega hanno deciso di non partecipare. «Perché non c’ha convocato prima di imporre la zona rossa per Viareggio? Perché non c’ha convocato prima che venisse decisa la zona rossa per tutta la Versilia?», spiega il capogruppo Alessandro Santini: «Quindi a cosa serve la riunione di oggi (ieri per chi legge, ndr)? Per sentire la voce del Podestà? Ne facciamo volentieri a meno».
All’incontro con i consiglieri comunali ha partecipato Alessandro Campani, direttore della Zona distretto della Versilia. In una giornata che deve i numeri di contagi risalire in maniera pesante per Viareggio nonostante la zona rossa, Campani ha spiegato: «Durante la prima ondata, da marzo a ottobre (2020, ndr) i totali positivi sono stati 1.100. Da ottobre a novembre, 3.000 e circa 1.000 nel mese di dicembre. La curva si è poi abbassata a gennaio, con 450 positivi e ha iniziato ad alzarsi di nuovo a febbraio con 800 nuovi casi. Nei primi 10 giorni di marzo siamo a 1.300 muovi positivi. Nonostante il lockdown totale il dato ha iniziato a negativizzarsi ai primi di giugno. La preoccupazione è che questa curva scenda non rapidamente».
Dietro l’estate 2020 – ha ricordato il sindaco – «non c’è stata un’attenuazione spontanea del contagio con l’arrivo della bella stagione: ci sono stati mesi di sacrifici. Sacrifici che continuano con questa nuova zona rossa: non possiamo permettere che la superficialità di pochi lasci conseguenze per tutta la città. Nelle strade ci saranno i consueti controlli per gli arrivi da fuori comune e le relative sanzioni: ma sono certo che i cittadini di Viareggio sapranno dimostrare responsabilità e giudizio».
Assenti all’incontro anche i consiglieri di opposizione Barbara Paci e Tiziano Nicoletti. Mentre Luigi Troiso, anche lui sui banchi della minoranza, ha partecipato all’appuntamento non mancando di ricordare: «Chi ha posto, anche in consiglio comunale, il problema dei contagi in città e dei comportamenti non adatti a prevenire la diffusione del virus, è stato trattato da “buontempone”. Ora si sono prese misure restrittive – sulle quali concordo – ma con un mese di ritardo. Questo dimostra come non vi sia condivisione alcuna con l’amministrazione e la sua maggioranza. È necessario cambiare metodo e lo ribadiamo con forza ricordando come si comportò la politica viareggina nei mesi terribili del disastro ferroviario del 2009». —
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