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Versilia

nodi del turismo 

Degrado e incuria, Marina non è pronta per la stagione

Luca Basile
Degrado e incuria, Marina non è pronta per la stagione

Ci sono lampioni non funzionanti, cartelli arrugginiti e fili scoperti I residenti della frazione chiedono che inizino i lavori di manutenzione 

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marina di pietrasanta. Fra lampade guaste e datate, fili svolazzanti, degrado sotto il cielo e ruggine in dosi industriali. La cartolina che arriva da Tonfano è disarmante. E non ci riferiamo solo alle strade principali, piazze incluse, quelle che ovviamente fanno da megafono all’immagine turistica, ma anche e soprattutto alle vie interne.

«Una situazione che va avanti da anni nell’indifferenza generale: si dà una sistemata in vista della stagione e poi tanti saluti all’anno dopo. Ma per chi vive di turismo, come molti di noi, queste problematiche non sono un dettaglio, ma sostanza», ci segnalano da via Versilia.

Il Comune, alcune settimane fa, a margine dei lavori all’illuminazione pubblica del viale Apua, aveva anticipato la sostituzione di oltre tremila punti luce sul territorio visto lo stato obsoleto dell’impiantistica. Progetto importante e meritorio che però dovrebbe concretizzarsi nell’arco di un anno o due. Insomma, tempi lunghi, mentre i lampioni fuori uso o spaccati necessiterebbero di un intervento immediato.

«A Marina di Pietrasanta , da tempo, non si vede un amministratore, non si vede neppure un consigliere comunale che prenda nota, che ci ascolti. Basterebbe farsi un giro nella frazione per rendersi conto della situazione», commentano alcuni cittadini in piazza Villeparisis.

A onor del vero anche in altre zone, leggi Strettoia e Africa, tanto per fare qualche esempio, le comunità in più occasioni hanno rimarcato il fatto di sentirsi appunto poco ascoltate Tornando, invece, a Marina di Pietrasanta, oltre ai lampioni “bombardati” dal tempo che scorre e dall’incuria, ci sono anche le aiuole in astinenza da manutenzione accurata e ancora una palma secca, nel centro abitato, che fa tristezza e rabbia a chi ci passa davanti.

Nell’incertezza generale dettata dal Covid, che rende tutto già complicato, forse sarebbe opportuno rivolgere uno sguardo più attento al litorale anche perché la stagione estiva, con i suoi tanti punti di domanda, non e così lontana. E se è vero che la passeggiata di Tonfano durante l’inverno è una carrellata di vetrine dai negozi, in molti casi, con le luci spente e le saracinesche abbassate - che danno un ulteriore senso di abbandono e precarietà - è altrettanto vero che non è stato fatto molto per riqualificare il lungomare e i suoi dintorni in questi anni. A parte il pontile che è un supporto importante, ma non la panacea per ogni problematica. E così la prospettiva di ritrovarsi ancora una volta con le lampade, rotte, arrugginite e spaiate, di un’estate fa e di quella prima ancora, rischia di fare inabissare l’appeal turistico ai minimi termini. —

Luca Basile

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