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Muore cadendo mentre pota un castagno
Piero Polidori, 82 anni, conosciuto come l’Americano, ha battuto la testa e il torace. Domani i funerali
Tiziano Baldi Galleni
Pomezzana. Piero Polidori, con i suoi 82 anni, era abituato a fare lavori non alla portata di tutti e ad altezze da capogiro. E così anche ieri mattina si era recato da solo nel bosco vicino a Pomezzana, sopra la carreggiata della strada che dal bivio Le Calde-Pomezzana porta alla sede storica della ferriera Milani. Si trovava in cima ad un muro di terra quasi verticale e stava per abbattere un castagno, quando però è scivolato e ha fatto un volo nel vuoto di circa sei metri che non lo ha perdonato. Ed è morto sul colpo.
Piero era un pomezzanino doc, con una gioventù alle spalle movimentata, ex muratore ed esperto boscaiolo. Era chiamato da tutti l’Americano. «Perché – racconta il nipote, Diego Polidori – quando tornava in paese dalle vacanze forzate si atteggiava, e indossava quel suo cappello texano».
Per tanti anni aveva fatto il muratore. A Pomezzana questo mestiere per chi lo sa fare bene è una vera e propria arte. Ma anche in quell’occasione, per due volte, aveva rischiato di farsi male cadendo dal tetto. Per un periodo invece si era occupato di rifornire di gas le cisterne centralizzate di alcuni paesi dell’Alta Versilia. Mentre di recente si era dedicato al taglio della legna nel bosco, per sé e per gli altri, dopo che non molti anni fa aveva rischiato la vita - era andato in coma - finendo con la sua Ape in una scarpata (il mezzo aveva preso fuoco con lui dentro). «Gliel’avevo detto che potare castagni in quel punto era rischioso, ma lui non conosceva la paura», continua Diego.
Piero Polidori è stato rinvenuto senza vita nella cunetta della strada. E’ caduto battendo la testa e il torace. I primi ad arrivare sul posto sono stati il personale e i volontari della Pubblica Assistenza di Stazzema. Successivamente è arrivato l’elisoccorso, che ha calato con il verricello l’infermiere e il medico che ne ha constatato il decesso.
Piero faceva anche parte del gruppo degli alpini di Pozzi. «Era sempre disponibile – ricorda Alfredo Tarabella, capogruppo – sarebbe dovuto entrare a far parte del consiglio, ma poi è arrivato il covid. E aveva perfino preparato 300 tordelli per organizzare una cena, appena fosse stato possibile, insieme a noi. Siamo affranti».
Piero lascia la moglie Graziana, e tre figlie: Monica, Cinzia e Alessia. La camera ardente è stata allestita nella chiesina della Madonna delle Grazie, e il funerale ci sarà domani alle 15 a Pomezzana nella chiesa principale. —
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