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Versilia

In Versilia è padel mania e il Tennis Raffaelli si amplia

Gabriele Buffoni
In Versilia è padel mania e il Tennis Raffaelli si amplia

Il circolo fortemarmino ha chiesto di realizzare due nuovi campi per la disciplina.
Il titolare: «L’incremento dei giocatori è stato vertiginoso, anche tra le celebrità»

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FORTE DEI MARMI. Il Tennis Raffaelli di Forte dei Marmi punta sul padel e sceglie di raddoppiare: entro giugno i campi dedicati a questa disciplina potrebbero passare dai due già esistenti a quattro.
Il progetto – già è stata richiesta l’autorizzazione per i lavori – è di quelli ambiziosi ma per Filippo Grasso, titolare del Tennis Raffaelli insieme al tennista Andrea Parenti, non si tratta di una scommessa al buio: il padel in Versilia è approdato infatti tre anni fa proprio grazie ai campi dello storico circolo fortemarmino che ha visto esplodere la passione per uno sport che ha saputo coinvolgere tutti. «L’incremento dei giocatori è stato vertiginoso – racconta Grasso – inizialmente molti erano ex tennisti, poi però sempre più sono arrivate persone comuni o che praticavano tutt’altro tipo di disciplina sportiva».

Lo sprint decisivo alla padel-mania è infine arrivato dalle celebrità, soprattutto quelle sportive e dal grande seguito di followers sui social network: da Bobo Vieri a Federico Chiesa, dall’allenatore della Juventus Andrea Pirlo a uno degli storici pilastri del Milan come Demetrio Albertini. «Sono tutti passati almeno una volta a giocare qui sui nostri campi – ammette Filippo Grasso – però i punti di forza del padel sono tanti. Intanto attira molto la semplicità e l’immediatezza del gioco dopo un paio di volte già si può sostenere una partita, cosa che invece nel tennis non è possibile. In più gli scambi tra i giocatori sono molto più divertenti e solitamente più prolungati, il che rende tutto più divertente e riduce al minimo le pause a gioco fermo. Se si dovesse fare un paragone – conclude – è un po’come il calcetto nei confronti del calcio: più popolare, alla portata di tutti».

Non è un caso che la Federazione Italiana Tennis abbia inglobato il padel tra le proprie discipline. «È stato essenziale – conferma Grasso – ha permesso di iniziare a fare tornei con la struttura e l’organizzazione già rodate nel tennis. Noi in questi tre anni abbiamo organizzato una squadra che milita attualmente nella serie C nazionale e che ha già un suo buon seguito di appassionati: inoltre uomini e donne giocano insieme, così il movimento femminile cresce di pari passo a quello maschile». Proprio da qui nasce la volontà del Tennis Raffaelli di investire in questo sport: due nuovi campi da padel inseriti in una struttura lamellare in legno dove poter anche aprire una scuola dedicata ai più giovani che vorranno avvicinarsi a questa disciplina. «Il momento è duro per tutti – commenta Grasso – ma tennis e padel sono tra gli sport più fortunati, in quanto le distanze possono essere mantenute. Per questo abbiamo deciso di investire adesso: vogliamo creare un movimento sportivo versiliese che abbia continuità tutto l’anno». 

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