Il Tirreno

Versilia

«I giovani non si sentano soli in questo periodo difficile»

L. B.
«I giovani non si sentano soli in questo periodo difficile»

Appello del Partito democratico alle istituzioni per dare sostegno anche stroncando la vendita illegale di alcolici nei luoghi della movida 

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l’intervento

«Il Comune si faccia carico delle problematiche dei giovani causate da questo periodo di emergenza sanitaria». A chiederlo il partito Democratico con una nota firmata da tre esponenti di spicco: Irene Tarabella, Ettore Neri e Nicola Conti.

«I problemi derivanti dalla pandemia sono e saranno importanti non solo nel breve tempo, ma anche a lungo termine – scrivono i democratici all’amministrazione e a tutte le istituzioni – Giovani e giovanissimi devono avere il sostegno non solo della famiglia ma anche della scuola e delle istituzioni per non sentirsi soli o abbandonati da un mondo di adulti che sembra farsi sempre più lontano. Purtroppo, dobbiamo constatare che intorno ai principali luoghi di aggregazione, sempre giovani e giovanissimi si ritrovano in pieno pomeriggio a bere alcolici che sono stati venduti dagli esercizi commerciali: in questo senso è doveroso denunciare e condannare queste vendite illecite e richiedere maggiori controlli capillari al fine di prevenire queste drammatiche situazioni. È fondamentale però che l’amministrazione – precisano dal Pd – non si faccia carico di queste problematiche solo quando vengono a galla perché, in tal caso sarebbe troppo tardi. L’abuso di alcol è come la punta di un iceberg: bisogna che si faccia prevenzione assidua e profonda e che non ci si nasconda dietro ad un dito o alla mancanza di segnalazioni. Visti i dati dei contagi è presumibile che presto torneremo in zona rossa e che dovremo affrontare mesi che saranno comunque difficili per tutti: pertanto invitiamo caldamente l’amministrazione a farsi carico e a coinvolgere l’Asl le scuole presenti sul territorio, le associazioni sportive, gli oratori e tutti coloro che nelle loro attività coinvolgono adolescenti, in attività di prevenzione degli abusi».

«È importante non muoversi con pregiudizi nei confronti dei ragazzi perché si rischierebbe – aggiunge la nota – di ottenere l’effetto contrario rispetto a quello che vogliamo raggiungere, la loro salute fisica e mentale; per questo suggeriamo all’assessora al Sociale e all’assessora alla Scuola di aprire sportelli di psicologi a scuola come negli spazi comunali che possano sostenere i ragazzi e le famiglie; ricordiamo infatti che anche in caso di lockdown sarebbe considerato uno spostamento per motivi di salute dettato dalla necessità».

I problemi segnalati dal partito Democratico sono una triste realtà di questo difficile momento di pandemia in cui le chiusure tagliano momenti di socialità. –



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