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Nuovi divieti per piazza Carducci E spuntano i cartelli “fai da te”

Luca Basile
Nuovi divieti per piazza Carducci E spuntano i cartelli “fai da te”

Da oggi ulteriore stop al transito di auto e mezzi a motore Proteste per la segnaletica in ritardo e improvvisata

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Luca Basile

pietrasanta. Stop al transito dei mezzi, a partire dalla giornata di oggi, nel tratto che va da piazza della Repubblica all’area antistante l’hotel Palagi. Un provvedimento viario di grande importanza e di notevole impatto quello adottato a margine del cantiere di piazza Carducci. Divieto di passaggio anche per i pedoni – sempre fra piazza della Repubblica e l’accesso privato retrostante l’attività dell’hotel Palagi escluso – per una soluzione che resterà in vigore fino a quando non verranno completate le opere principali della piazza.

Inevitabili i disagi per chi si muove in auto e non solo, visto che parliamo di una delle principali strade di collegamento del centro cittadino, ma le problematiche, come segnalato da diversi cittadini, non sarebbero state gestite in modo adeguato.

«La segnaletica, sia per le auto che per i pedoni, è carente e viene posizionata dopo avere già chiuso i passaggi. Le persone disabili e le mamme con carrozzina o passeggino per raggiungere il centro devono passare dalla scalinata delle Poste: i disagi sono evidenti eppure l’indicazione del percorso alternativo è stata fatta si un foglio A4 scritto a penna e messo sempre all’ultimo momento. Il corridoio pedonale di vicolo Rabaioli è caratterizzano da ghiaino e altro materiale che mette in seria difficoltà mamme e disabili. I cartelli - sottolineano i residenti- andrebbero sistemati per un’adeguata comunicazione almeno 48 ore prima. Così come bisognerebbe informare, preventivamente, i pedoni che percorrono via Oberdan in direzione piazza Carducci dell’impossibilità di accedere alla stazione in modo da poter fare ricorso ad un percorso alternativo. Mancano comunicazioni tempestive: il disagio lo comprendiamo, la superficialità non è invece accettabile».

Nel frattempo il progetto di piazza Carducci viene definito incompleto da Fratelli d’Italia. «Progetto che va al più presto integrato da soluzioni alternative per l’arredo e l’eventuale posizionamento di stalli di sosta, soluzioni tra le quali scegliere non solo con i commercianti, ma con la collettività intera perché quella piazza - si legge in una nota a firma di Alessandra Massei presidente di circolo di FdI - è patrimonio di tutti. Decidere in corsa se, dove e come posizionare parcheggi, isole ecologiche, tende e fioriere è stato un errore, reso più pesante dalla crisi pandemica che pesa sulle attività alle quali è difficile imporre in questo momento penalizzazioni sulla sosta dei clienti o sostituzioni di arredi. L’entusiasmo dell’amministrazione nel fare e portarsi avanti è lodevole, ma il contesto è delicato, la stagione si avvicina e la fretta non è sempre sinonimo di efficienza, quindi adesso c’è urgente bisogno di proposte progettuali alternative per non perdere quest’importante occasione di valorizzare al meglio l’ingresso della città”. Con la Sovrintendenza che potrebbe, già nei prossimi giorni, riconsiderare alcuni aspetti dello stesso progetto relativi alle zone ombra – leggi alberi – e arredi delle singole attività intesi come colore di ombrelloni, tende e materiale utilizzato». —

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