Il Tirreno

Versilia

seravezza 

Palazzo Mediceo riapre a maggio con la mostra estiva e incrocia le dita

Tiziano Baldi Galleni ;
Palazzo Mediceo riapre a maggio con la mostra estiva e incrocia le dita

Terminati i lavori per l’impianto di climatizzazione, per gli eventi sarà decisivo l’evolversi della pandemia  

3 MINUTI DI LETTURA





Tiziano Baldi Galleni

seravezza. Il lungo periodo di chiusura del patrimonio Unesco di Palazzo Mediceo – dovuto ai lavori di montaggio dell’impianto di climatizzazione – sarà ripagato da una riapertura degna del polo culturale seravezzino. Le porte della villa si spalancheranno e metà maggio in parallelo all’inaugurazione della mostra estiva di pittura (per la prima volta così presto). Avverrà invece qualche settimana prima la riapertura della biblioteca comunale Sirio Giannini. Infatti i lavori, che hanno riguardato tutti i piani, sono quasi al termine, ma a questi seguiranno un’intensa pulizia degli ambienti e l’installazione di nuovi pannelli per l’allestimento delle mostre.

«La seconda metà di maggio – annuncia l’assessore alla cultura Giacomo Genovesi – Palazzo Mediceo riaprirà in grande stile, con i lavori di climatizzazione ultimati e il “Museo delle tradizioni popolari” tutto rinnovato, anche grazie ai nuovi interventi realizzati con il progetto Racine». Cioè un progetto finanziato con fondi europei che prevede nuovi allestimenti multimediali delle undici sezioni del museo, video-guide per raccontare il patrimonio culturale, e una nuova rete wi-fi. «Con il massimo delle cautele – prosegue Genovesi – l’auspicio è che fra due mesi la situazione sia migliore dal punto di vista della pandemia».

Infatti, in zona arancione i musei devono rimanere chiusi. La Toscana dopo le festività natalizie era già tornata in zona gialla ma Palazzo Mediceo era chiuso per i lavori in corso. Lavori che sono iniziati a novembre 2020, per un importo di 260mila euro (170mila finanziati dalla Regione), e che permetteranno agli spazi espositivi del patrimonio Unesco, grazie ad una migliore regolazione della temperatura e dell’umidità, di accogliere opere d’arte di maggior valore, in base agli standard richiesti dalle strutture museali pubbliche e private prestatrici di opere d’arte.

In questi giorni la Fondazione Terre Mediceo sta concludendo gli accordi per le opere che saranno esposte da maggio nel piano nobile della villa medicea. Per la prima volta non ci sarà un autore di punta, al quale di solito ruota tutta l’esposizione, ma più artisti legati da una corrente o da un periodo storico, e avranno un riferimento con la Versilia. «Per un territorio ricco di iniziative, eventi, e associazioni, il momento è critico – commenta l’assessore Genovesi –. Penso a realtà come la Pro Loco, Cibart, e Riomagno Foto Festival che (essendo biennale) sarebbe stato organizzato quest’estate. Anche per Enolia, un altro evento importante, abbiamo già deciso da tempo di non farlo, perché la quintessenza di queste occasioni è la socialità, ed è difficile rimodularli in un contesto di questo genere. Dall’altra va detto che abbiamo avuto la fortuna, in questi mesi, sia Seravezza che Stazzema, che i turisti hanno riscoperto luoghi e posti visitabili tutto l’anno, le Alpi Apuane e la rete dei sentieri, e questa è una bella novità nel contesto delle difficoltà del Covid».

La mostra estiva di pittura durerà fino a settembre, e in successione inizierà l’esposizione “Le Mani” organizzata dalla Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato) che andrà avanti fino a gennaio 2022. Mentre gli eventi culturali di punta di Palazzo Mediceo – ha assicurato l’assessore Giacomo Genovesi – sono tutti confermati: Trame d’estate, Memofest, l’Aperitivo Mediceo, e il Seravezza blues festival in forma ridotta e rimodulato. Si aggiunge a fine maggio un’anteprima di Trame d’estate, un’unica giornata con grandi nomi del giornalismo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web