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Il sindaco medico di Forte dei Marmi: sì a nuove restrizioni ma sulle scuole la decisione è giusta

Matteo Tuccini
Il sindaco medico di Forte dei Marmi: sì a nuove restrizioni ma sulle scuole la decisione è giusta

Murzi: «Non ha senso chiudere a Viareggio e non a Forte. La Versilia deve restare unita anche sui provvedimenti»

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FORTE DEI MARMI. È stato ed è una delle voci versiliesi più pressanti sulla pandemia. Perché, oltre che essere sindaco di Forte dei Marmi, ha passato una vita in sala operatoria. La sanità è il grande amore di Bruno Murzi, carriera brillante da cardiochirurgo: quindi è comprensibile che la salute sia un tema che lo porta a fare pochi giri di parole. Ma stavolta i toni sono più concilianti.

Sì, Murzi ritiene inevitabili nuovi provvedimenti restrittivi. Che si chiamino zona rossa, arancione scuro o altro. Tra una settimana o anche oggi. «Se i parametri di riferimento sono quelli che sappiamo, cioè numero dei contagi giornalieri e ricoveri in ospedale – dice il sindaco di Forte – allora è evidente che bisogna fare regole più severe perché siamo all’inizio della terza ondata Covid. E magari fare i controlli, perché già adesso in zona arancione non è possibile andare da un comune all’altro se non per esigenze vere e irrinunciabili». Tradotto: fino a questo momento i controlli sono stati pochi e il viavai tra comuni, in Versilia e dall’esterno, è stato un po’ troppo allegro.

Però la decisione di lasciare aperte le scuole è, con tutta evidenza, concordata tra i sindaci. E Murzi la difende. «Il presidente della Regione Eugenio Giani ha voluto coinvolgere i sindaci sulle chiusure eventuali – continua Murzi – Noi primi cittadini della Versilia ci siamo riuniti e abbiamo fatto una valutazione come territorio unico. Non ha senso chiudere le scuole a Viareggio e lasciarle aperte a Forte dei Marmi: ci sono viareggini, così come altri versiliesi, che vengono a scuola da noi e viceversa. Ragionando come un territorio omogeneo, abbiamo considerato i dati di Viareggio assieme a quelli degli altri comuni. Il nostro è un atteggiamento che deve tenere conto della Versilia, non dei singoli territori. Detto questo – prosegue – la scuola è sotto stretta osservazione. Abbiamo la possibilità di isolare i casi positivi al virus nei singoli istituti, con quarantene delle classi ed eventualmente anche stop all’attività in quel determinato istituto, se dovessero essercene le condizioni».

Secondo Murzi, comunque, le valutazioni saranno fatte «giorno per giorno, perché ho l’impressione che tra una settimana saremo ancora più in difficoltà. Provvedimenti più severi sono ragionevoli, allo stesso tempo combattendo con l’unica arma che abbiamo: le vaccinazioni». Quelle per gli anziani ultraottantenni, che a Forte vengono fatte alla Croce verde, a detta di Murzi stanno procedendo bene. «Fino a ieri avevamo difficoltà nel piano vaccinale perché mancavano le dosi – conclude il sindaco – Ora sembra che le avremo e anche a livello nazionale c’è stato un cambio di passo. Fino a quando non avremo vinto questa partita non avremo risolto la situazione». —

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