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Entro aprile il pagamento della tassa sui rifiuti del 2020
Il Comune di Massarosa ha deciso i termini per i quali è dovuta l’imposta sui rifiuti per le utenze non domestiche almeno al 30 per cento
Massarosa. Un provvedimento che farà discutere e solleverà polemiche quello deciso dell’amministrazione di Massarosa riguardo alla Tari. Con una determina dirigenziale che porta la data del 3 marzo è stato deciso infatti che entro il mese di aprile dovrà essere corrisposta per intero la Tari per l’anno 2020 ma non ci saranno agevolazioni o ulteriori rinvii. Si legge infatti nel documento, pubblicato ad albo pretorio che la «Legge di bilancio 2021 non ha previsto finanziamenti a copertura di eventuali agevolazioni Tari per l'anno 2020, pertanto si è costretti a richiedere per intero il versamento del saldo Tari (pari al 30 per cento della tassa annuale dovuta) alle utenze non domestiche».
Dunque almeno un terzo deve essere versato: da una parte c’è da considerare che molte attività, a forza di chiusure, hanno passato gran parte dell’anno scorso con la serranda abbassata, dall’altra è comunque vero che il servizio di raccolta di rifiuti, seppur ad attività chiuse, ha comunque continuato a funzionare.
Continuando nel documento firmato dal dirigente del settore bilancio che il provvedimento stabilisce le seguenti date di «scadenza per la fattispecie indicata al punto: 15 marzo o entro 15 giorni dal ricevimento dell'avviso di pagamento, nel caso di consegna della bolletta oltre il predetto termine;15 aprile». Data quest’ultima che deve essere considerata quella definitiva.
Con la determina viene dato mandato «all'ufficio competente di ottemperare agli adempimenti propedeutici all’elaborazione e invio delle bollette Tari 2020 dovuta per le fattispecie».
Nei giorni scorsi inoltre sono stati mandati 116 inviti di pagamento proprio per il pagamento della Tari: si tratta di richieste di pagamento relativa alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani relativi al 2014. Parliamo di 47.868 euro accertamenti per omessa o infedele dichiarazione relativi all’annualità 2014 che andranno nel conto del dissesto. —
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