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Coluccini: teniamo tutte le scuole aperte ma guardiamo al futuro

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massarosa. «La priorità della mia amministrazione è mantenere aperte tutte le scuole e lavorare per riaprire quanto prima quella di Quiesa», così il sindaco Alberto Coluccini commenta l’incarico affidato ai tecnici con il quale chiede la progettazione di due poli scolastici nel territorio massarosese per sostituire i poli esistenti.

«Il fatto che vogliamo tenere aperte le scuole aperte si spiega con il nostro impegno di questi mesi: voglio ricordare quanto fatto per salvare la scuola elementare di Stiava, oggetto di lavori per 40mila euro, senza i quali sarebbe stata chiusa proprio come Quiesa. Stessa sorte sarebbe toccata alle elementari di Bozzano di cui la dirigente a maggio mi consegnò un documento in cui interdiceva l’uso del primo piano e si evidenziava il pessimo stato in cui versava la scala e le infiltrazioni dal tetto».

Ma il primo cittadino prova a spiegare il motivo di della progettazione dei poli: «Non rinunciamo però a progettare il futuro – dice in una nota – vorremmo togliere Massarosa da una visione medioevale e proiettarla verso nuove opportunità, per questo abbiamo ottenuto un finanziamento per un’indagine di progettazione preliminare dei due poli scolastici. Su questo siamo tra l’altro in continuità con la direzione da Larini prima e Mungai dopo. La situazione attuale è insostenibile ed è una delle cause del dissesto, non si può continuare così all’infinito se non vogliamo vedere un giorno davvero chiudere le scuole e non averne più, quindi rivendichiamo il nostro sguardo al futuro». —

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