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Colpi ai postamat La banda risarcirà Poste Italiane
viareggio. Manca l’ufficializzazione – che dovrebbe avvenire già la prossima settimana di fronte al giudice delle indagini preliminari – ma per la prima volta in Toscana, Poste Italiane verranno parzialmente risarcite dai componenti di una cybergang che dal 15 settembre al 15 ottobre 2020 si era resa responsabile di sei colpi tra la nostra regione e la Liguria che avevano fruttato complessivamente 72mila euro. Il procedimento è già stato incardinato e i tre malviventi dell’Est Europa restituiranno complessivamente oltre trentamila euro del maltolto senza considerare gli 8700 euro in banconote da 50 euro recuperate dai carabinieri nel corso della perquisizione successiva all’arresto per il tentato furto aggravato che avvenne circa quattro mesi orsono allo sportello Atm delle poste di Segromigno in Piano. Quindi oltre il 60 per cento del denaro sparito rientrerà in cassa. Le misure cautelari erano scattate nei confronti di Vasile Pitel, 24 anni, rumeno, che all’epoca finì ai domiciliari con la compagna nell’abitazione del padre a Vercelli; Maxim Martinic, 40 anni, rumeno domiciliato a Viareggio in una casa dove risiedeva in affitto e Vasilii Bulgaru, 36 anni, moldavo, ritenuto il basista del gruppo.
Per i tre, oltre al risarcimento, dovrebbe (con il beneplacito del gup) esserci l’ammissione ad un rito alternativo con lo sconto di un terzo della pena. L’ipotesi più plausibile è la condanna dei tre truffatori dell’Est ad una pena di tre anni di reclusione. In un mese vennero svuotati gli sportelli bancomat tipo Atm Wincor 8050 o 2050, di penultima o terz’ultima generazione: fra questi quello di Vallecchia. —
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