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Otto marzo, le iniziative dei prossimi giorni della Casa delle donne
Fitto programma di incontri on line e apertura di due sportelli di ascolto anti violenza a Massarosa e a Pietrasanta
Festa della donna
C’è poco da fare festa viste le notizie di femminicidi che si vanno ripetendo lungo tutto lo Stivale. L’Otto marzo della Casa delle donne di Viareggio è occasione di incontro, confronto, riflessione, battaglia, ma anche benessere delle donne. Con due appuntamenti, su questo versante: “Free class” di yoga questa domenica, con Carla Nataloni, insegnante di Yoga certificata secondo il metodo “Dina Rodrigues” (dalle 18 alle 19, piattaforma Zoom); e “Pratica Yoga”, il14, 21 e 28 marzo (dalle 18 alle 19,30 piattaforma Zoom), quota di partecipazione di 30 euro a sostegno della Casa delle donne di Viareggio, con la stessa insegnante.
Sulla stessa piattaforma Zoom, nella giornata dell’otto marzo si discute di “Donne e lavoro”, nel corso dell’assemblea versiliese organizzata dalla Casa delle donne. Nella stessa giornata, in piazza Campioni (Passeggiata, dalle 11 alle 18) sarà allestita la mostra di pittura organizzata dalle donne dello Spi-Cgil in collaborazione con la Casa delle donne, tutto intorno alla panchina rossa, simbolo della violenza contro le donne. Il giorno prima, 7 marzo, è possibile assistere – collegando su “Zoom” – assistere alla performance della compagnia teatrale “Policardia”, anteprima dello spettacolo teatrale “Poesia e danza”.
Nove e 10 marzo vedono l’apertura di due sportelli d’ascolto contro la violenza sulle donne, rispettivamente a Massarosa e Pietrasanta. Il 12, poi, la Casa delle donne di Viareggio incontra gli Scout (su “Zoom”, dalle 15 alle 17). Stessa piattaforma digitale per gli appuntamenti dei giorni 18 e 25 marzo, entrambi alle 17. Il primo con la giornalista Lisa Domenici, “Incontro sulla storia delle donne nella musica, con ascolto di brani musicali; il secondo su “Donne e sport”, con Patrizia Russo e Fiorella Chiappi . Entrambe le iniziative si svolgono in collaborazione con tutti i Comuni della Versilia, tranne Viareggio.
«Questi giorni sono una angoscia continua», sono le parole di Ersilia Raffaelli, presidente della Casa delle donne: «Chiediamo ad alta voce una azione di responsabilità da parte di tutti. Ci aspettavamo che il nuovo Governo e il presidente del consiglio Draghi dicessero qualcosa sugli assassini che si vanno ripetendo contro le donne e sulle fiction che ripetutamente presentano storie di stupri inventati. Invece, niente». I politici – è l’appello – «si sveglino. Per noi, l’Otto marzo 2021, è all’insegna del risveglio politico». Perché si aprano bene gli occhi sul fatto che «la condizione di penalizzazione delle donne inizia dal loro essere uccise». —
Donatella Francesconi
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