Il Tirreno

Versilia

disagi 

Stesso cap, paese diverso Problemi con la consegna della posta e dei pacchi

Roy Lepore
Stesso cap, paese diverso Problemi con la consegna della posta e dei pacchi

Alcuni utenti di Torre del Lago hanno segnalato come spesso i postini e i fattorini portino la loro corrispondenza  alla stessa via ma a Viareggio

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Il postino, si diceva, suona sempre due volte. Anche perché la prima ha sbagliato. È quello che accade ormai da tempo tra Viareggio e la sua frazione, Torre del Lago. Soprattutto in questo periodo in cui siamo costretti a passare molto più tempo in casa e molti scelgono di farsi recapitare a casa molta più corrispondenza di prima.

Il problema accade a causa dell'unificazione del codice avviamento postale tra diverse località dello stesso Comune. Questo, come detto, ha creato disagi per il recapito della posta, che arriva in più di un caso in ritardo soprattutto, se uno abita in una via che può essere presente sia nello stradario di Viareggio che di Torre del Lago.

È il caso di Franco Menichetti che abita appunto a Torre del Lago in via Battisti. Data l’omonimia con la strada di Viareggio la posta arriva lì al suo numero civico. Il destinatario per i servizi postali risulta dunque “sconosciuto”. Soltanto dopo varie ricerche, con settimane di ritardo, il postino, che può essere diverso ogni volta, riesce a recapitare la missiva a casa.

«Sono andato a chiedere spiegazioni all'ufficio postale - dice il malcapitato cittadino - e mi hanno invitato a inviare lettera di reclamo, cosa che ho fatto. Mi sono rivolto anche all'ufficio del Cittadino, il problema c'è da quando è stato unificato il codice di avviamento postale. Prima Torre del Lago aveva 55048 è stato unificato con il 55049 di Viareggio e da allora diversi anni fa sono iniziati i problemi che nessuno ha risolto fino ad ora. Questo avviene anche per altri Comuni come Lido di Camaiore e Camaiore ed anche a Massarosa con le varie frazioni, ma dipende dal numero delle strade con la stessa denominazione che si crea confusione. Basterebbe modificare la numerazione e il problema è risolto».

Michela Benedetti sindacalista delle Poste è consapevole dei disagi: «A livello nazionale l'azienda ha scelto di unificare i codici di avviamento postale, però basterebbe anche che i sindaci collaborassero per modificare la numerazione civica: in questi casi i problemi si potrebbero risolvere con un po' di buon senso. Questo purtroppo è un altro disagio che si aggiunge agli altri che i cittadini devono già subire. Auguriamoci che questo possa essere superato». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera