Il Tirreno

Versilia

documento consegnato all’assessore meciani 

Confesercenti: le nostre richieste alle istituzioni

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viareggio. Sulla mobilitazione delle imprese ecco la posizione di Confesercenti con il suo responsabile Versilia Daniele Benvenuti. «Negli ultimi dodici mesi – si spiega – mentre interi comparti del terziario sono stati completamente bloccati (palestre, i cinema, i teatri, le discoteche, il settore degli eventi) o possono lavorare solo a singhiozzo e a regime ridotto (ad esempio, i pubblici esercizi o i negozi di moda), imprese di altri settori sono rimaste ferme solo per poco più di 15 giorni. Come se il pericolo di assembramenti e contagi riguardasse esclusivamente le aziende ed i lavoratori del terziario. Lo Stato non può scaricare sulle nostre spalle tutto il peso di una situazione drammatica, come se la diffusione del contagio dipendesse da noi. Se così fosse, la pandemia sarebbe già conclusa, invece i contagi continuano anche quando le nostre aziende sono chiuse. Le nostre attività si svolgono in luoghi controllati e controllabili. Per quanto riguarda le richieste inserite nel documento consegnato ai prefetti e all’assessore Alessandro Meciani, si punta tra l’altro ad una riapertura in totale sicurezza nel rispetto dei protocolli, ad una moratoria fiscale, ad un risarcimento per la reale perdita del fatturato e non solo su una sua piccola percentuale, la proroga della cassa integrazione e della moratoria dei mutui e finanziamenti fino al 31 dicembre 2021. Per quanto riguarda il Comune di Viareggio, siamo consapevoli di come i suoi interventi di sostegno siano legati ai contributi del governo centrale ma chiediamo un sforzo: per esempio prevedendo la gratuità del suolo pubblico fino a giugno». —

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