Crollano le multe per la sosta: 200mila euro in meno di incassi
Numeri ridimensionati dalla pandemia, persino durante il periodo estivo È a Marina che i vigilini hanno colpito di più gli automobilisti senza ticket
Luca Basile
pietrasanta. Il Covid fa saltare il banco delle multe per infrazioni nei parcheggi a pagamento.
Un calo prevedibile, ma al tempo stesso significativo, quello in scia al 2020, che rispetto all’anno prima ha infatti visto un inabissarsi delle sanzioni fino a quota 9.083: per capirsi ben 5.627 in meno appunto rispetto al 2019 quando, con gli ausiliari a pieno regime, le multe avevano raggiunto la soglia ragguardevole di 14.710.
Un calo fisiologico, come confermano dalla Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale comunale che ha in gestione il servizio dei parcheggi a pagamento: questo perché nei mesi di aprile e maggio e ancora per alcune settimane di marzo e dicembre, fra chiusure, persone costrette a restare in casa, restrizioni, ausiliari lasciati a riposo e agevolazioni varie di fatto il servizio di controllo non è stato effettuato per poco meno di quattro mesi.
Di conseguenza crolla anche il gettito delle entrate alla voce multe: 363mila euro nel 2020, 564mila euro nel 2019.
In sostanza circa 200mila euro, teorici, in meno. E scriviamo teorici perché ad oggi non c’è un dato definitivo del consuntivo che deve tenere conto delle multe pagate entro 10 giorni dal giorno della sanzione che consentono un risparmio del 20% sull’importo complessivo.
Ovviamente i mesi con il maggiori numero di infrazioni sono quelli estivi, luglio e agosto su tutti, ma anche qui emerge un dato su cui è doveroso riflettere.
Nel 2019 le multe fatte in agosto per non avere pagato il parcheggio o ancora per avere protratto la sosta oltre la durata effettivamente pagata, erano state 3.527, nel 2020, invece, 2.146.
Eppure durante lo scorso mese di agosto la pandemia, di fatto, era stata accantonata e la Versilia, come altre località turistiche (ma non le città d’arte), lavorava a discreto regime.
Una differenza del genere, come sempre ci evidenziano dalla Pietrasanta Sviluppo, più che ad una maggiore accortezza da parte dell’utente si lega ad un calo delle presenze durante la settimana e a un’impennata di turisti dal venerdì alla domenica.
Per quanto riguarda le zone del territorio dove gli ausiliari del traffico hanno fatto più spesso ricorso al proprio blocchetto-sanzioni, emerge ovviamente il litorale, in particolare fra Fiumetto e Tonfano, ma anche le zone interne di Marina di Pietrasanta.
In questa sorta di mappa diffusa dell’infrazione negli stalli blu vanno registrati anche i numeri relativi al centro storico con prevalenza di sanzionati nelle piazze Statuto, Matteotti e Repubblica, soprattutto durante le ore serali. —
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