Boom di adesioni al progetto solidale del dono sospeso
seravezza. Più di quaranta attività commerciali coinvolte, una cinquantina di pacchi natalizi consegnati ad altrettante famiglie e il cuore rivolto a chi sta vivendo un momento di difficoltà economica. L’evento solidale “Il dono sospeso” promosso durante le festività natalizie dalle San Vincenzo de’Paoli di Querceta, Ripa e Vallecchia con il sostegno dell’amministrazione comunale, ha centrato i suoi obiettivi.
«Erano appunto quelli di dare una piccola ma tangibile testimonianza di solidarietà alle famiglie meno abbienti del nostro territorio», spiega l’assessore al sociale di Seravezza Orietta Guidugli. Tanti generi alimentari e giocattoli, articoli per la prima infanzia e farmaceutici, abbigliamento per grandi e piccini, saponi, profumazioni, prodotti utili per la casa, ma anche coupon da spendere al macello o nei bar del paese.
Questo è stato il materiale raccolto, in molti casi poi confezionato dalle donne della San Vincenzo tenendo conto della composizione delle famiglie assistite e delle loro necessità quotidiane. L’appello era stato lanciato attraverso i social, giornali e volantini, per aiutare chi neppure per Natale riusciva a farsi un regalo o a farlo ai propri cari. «Hanno risposto in molti: negozi, bar, ristoranti, pizzerie, farmacie, anche semplici cittadini e famiglie – prosegue Guidugli –. Ci sono stati genitori che hanno coinvolto i figli piccoli nel confezionare i pacchi accompagnandoli con letterine e disegni. Bellissimi esempi di sensibilità che ci rendono orgogliosi». Ed è per tutto ciò che l’amministrazione si è spesa per agevolare questa iniziativa. «Ringrazio a nome delle associazioni tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa, portando un raggio di sole in tante case», ha concluso l’assessore al sociale. Che ha poi ringraziato anche l’associazione “Per Te Donna”, Gaio Giannelli del ristorante Pozzo di Bugia per i 160 pasti offerti il giorno 5 gennaio, la Croce Rossa di Ripa e la Croce Bianca di Querceta che ha distribuito i pasti. —
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