Il Tirreno

Versilia

gli effetti del covid 

Torna a crescere l’uso di alcol tra i giovani Il Comune: «Intensificheremo i controlli»

Luca Basile
Torna a crescere l’uso di alcol tra i giovani Il Comune: «Intensificheremo i controlli»

A lanciare l’allarme è Nando Melillo (Pca): «I ragazzini riescono a comprarlo tranquillamente al supermercato»

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Basile

pietrasanta. Allarme per l’abuso di alcol fra minorenni. «Ci sono sempre più ragazzini che fanno appunto abuso di bevande alcoliche acquistandole senza alcun controllo. L’emergenza sanitaria sta facendo molti danni fra i giovanissimi». Parole, quelle a firma del Progetto comunità aperta da anni in prima linea nella lotta alle dipendenze e che segue oltre un centinaio di utenti, in scia ad un fenomeno legato non solo a Pietrasanta, ma che volge lo sguardo a tutta la Versilia. Al punto che il Comune annuncia un aumento dei controlli.

«Con la situazione Covid la problematica sta emergendo sempre più: voglio dire – spiega Nando Melillo referente del Pca – che prima i ragazzini stavano seduti ai tavolini dei locali e nessuno ci faceva caso o quasi, oggi invece è possibile vedere minorenni che acquistano alcol senza alcun controllo, in particolare presso i supermercati. Abbiamo avuto segnalazioni al riguardo e ci sembra doveroso parlarne anche se, ovviamente, non puntiamo l’indice contro un’attività in particolare, ma ci limitiamo ad evidenziare un modo di approcciarsi al quotidiano da parte di non pochi minorenni dove gli effetti negativi li vedremo nel tempo. Se ci sono state richieste di aiuto dai genitori? No, al momento, ma capita di prendere coscienza di un problema, in famiglia, quando è tardi e poi non tutti hanno la volontà di affrontare, in una struttura apposita, queste situazioni. Sulla questione - aggiungono dal Pca - e non solo su questa, abbiamo chiesto un incontro al sindaco Alberto Giovannetti per fare presente appunto la problematica e anche per entrare nel merito di altre dinamiche che riguardano il nostro servizio».

Situazioni che il Comune è pronto a monitorare, ma su cui non ha avuto alcuna segnalazione, al momento. «Come ufficio sociale siamo sempre attenti - spiega l’assessore Elisa Bartoli - a questi fenomeni, ma in questa fase non abbiamo in carico alcun caso e neppure sollecitazioni da parte delle famiglie. Questo non vuole dire che il problema non ci sia, anzi visto che di abuso di alcol fra i giovani si parla da tempo sarà nostro compito promuovere iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, magari, proprio con il Pca. Le avevamo già in programma lo scorso anno poi è arrivato il Covid. Torneremo a proporle».

Con la stessa amministrazione comunale che, come annunciato nei giorni scorsi, sul fronte dei controlli : anche se quando si parla di abuso di alcol fra minorenni alla voce prevenzione serve ben altro – installerà 40 telecamere di sorveglianza sul territorio entro l’estate. “ Sicuramente una delle zone da monitorare sarà piazza della Repubblica dove i ritrovi fra giovani sono oramai evento abituale e dove ancora ci sono stati di recente episodi di violenza. Sul fronte dell’abuso di alcol e di vendite non autorizzate a minorenni al momento non abbiamo riscontri – precisa l’assessore Andrea Cosci –, ma prendiamo ovviamente in considerazione l’allarme lanciato dal Pca e come polizia municipale garantiremo e eseguiremo tutti i controlli necessari fra le diverse attività. Su questo fronte sarà tolleranza zero in sinergia con le forze dell’ordine, se necessario». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino