Il Tirreno

Versilia

in servizio alla stradale 

Lutto alla polizia: è morto il padre del viceispettore Viscusi

M.T.

La vicinanza e l’affetto al collega espresso dal Comando di Lucca «Questo virus ci sta portando via molti cari, a lui l’abbraccio di tutti noi che siamo in divisa»

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viareggio. Lutto in polizia: è morto Carlo Viscusi, 82 anni, padre del viceispettore Antonio Viscusi, da molti anni in servizio alla Stradale di Viareggio.

Viscusi, originario di Ortonovo (La Spezia), è deceduto dopo aver contratto il coronavirus. Oggi sono in programma i funerali nella cittadina ligure.

«Tutta la famiglia della polizia di Stato – dicono dal Comando della Stradale di Lucca – esprime la massima vicinanza al collega per una perdita così dolorosa. Questo virus ci sta portando via molte persone care: possiamo solo immaginare cosa significhi perdere un padre in questo modo. Al collega, un poliziotto stimato della sottosezione di Viareggio che ha sempre portato risultati, vada l’affetto e la vicinanza di tutti noi che portiamo la divisa e che facciamo parte della stessa squadra».

Nel frattempo l’andamento dei contagi e ricoveri in Versilia continua a ondeggiare in maniera alternata. Dopo un incremento continuo di casi, nel fine settimana si è tornati a scendere: ieri i nuovi casi di contagio erano 23, in diminuzione rispetto a venerdì e sabato. A Viareggio si registravano undici positivi al virus, tre a Camaiore, tre a Seravezza, tre a Massarosa, due a Pietrasanta, uno a Forte dei Marmi. Sale, invece, il numero dei ricoverati: dai 37 di sabato si passa ai 41, di cui sei in Terapia intensiva.

Proseguono, intanto, le vaccinazioni anti-Covid. In Versilia si è toccato ieri quota 7.060 vaccinazioni, di cui 2.196 seconde dosi. Significa che gli immuni dal virus hanno superato quota 2mila: avanti così, è un numero che deve crescere sempre di più. Le vaccinazioni nelle case di riposo sono 719, di cui 305 richiami.

Da oggi doveva partire la vaccinazione degli anziani ultraottantenni, ma gli ultimi aggiornamenti parlano di un avvio un po’ a rilento. Il grosso della campagna, stando alle ultime informazioni, partirà la prossima settimana. Al momento la Regione prevede di consegnare sei dosi a settimana di vaccino Pfizer per ogni medico di famiglia. Vuol dire che ogni settimana si faranno poco più di 600 vaccinazioni di anziani ultraottantenni, considerato che i medici di famiglia in Versilia sono circa 110. Con questo ritmo, solo per dare la prima dose ai 13.500 anziani versiliesi sopra gli 80 anni, serviranno 22 settimane: un tempo che pare, francamente, molto lungo. Ma il piano potrebbe essere accelerato da due fattori: nuove consegne di vaccini Pfizer e la possibilità data ai medici di famiglia di vaccinare non solo nei propri ambulatori, ma anche nei centri individuati dall’Asl sul territorio. Per esempio il il distretto del Terminetto. —

M.T.

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