Il Tirreno

Versilia

associazioni ambientaliste 

«Subito il Piano del verde e il catasto degli alberi: lo prevede la legge»

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viareggio. Il Comune di Viareggio «si adegui ai Criteri ambientali minimi previsti dal Decreto ministeriale 63/ 2020, “Per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde”, d’obbligo, già dal 2020, per i comuni superiori ai 25.000 abitanti»: lo chiedono – facendo seguito a Italia Nostra – le associazioni Amici della Terra Versilia, Legambiente Versilia, Wwf Alta Toscana, Comitato per la salvezza della Pineta. Un adeguamento alla normativa, proseguono le associazioni, che porti ad «affiancare il servizio di rilievo cartografico di controllo della stabilità arborea a uno studio sullo stato di salute del patrimonio arboreo, rilevandone le criticità, pianificando interventi mirati a mitigarne gli eventuali problemi con opere di recupero e di restauro, rinunciando a potature drastiche e invasive come capitozzatura e cimatura che sono un’importante causa di senescenza e stramazzo degli alberi». Le associazioni chiedono anche che il Comune «realizzi il Censimento del verde, il Catasto degli alberi, il bilancio arboreo e il Piano del Verde. Provvedendo per l’affidamento dei servizi di progettazione e di realizzazione dei lavori, a personale qualificato, di comprovate competenze tecnico professionali, periodicamente formato, adottando trasparenza sui criteri con cui vengono scelti i professionisti e le aziende appaltanti». Infine, «per garantire la tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale, si chiede di attuare le Buone pratiche previste dal Decreto citato. E in particolare: promuovere connessioni tra il territorio e il sistema dei giardini e delle aree verdi della città attraverso l’istituzione di corridoi ecologici; mettere a dimora specie vegetali tipiche del territorio che contribuiscono alla sua identità; adottare misure per il rispetto della fauna, ricordando che le grandi chiome offrono nidificazione e rifugio ad uccelli e piccoli mammiferi come scoiattoli e ghiri; promuovere la comunicazione tra gli uffici e la partecipazione e il coinvolgimento della cittadinanza per diffondere la cultura del verde e la sua cura». —

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