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Bufera sul capo gabinetto Pd: deve andarsene
pietrasanta. La missiva porta la firma del gruppo consiliare del Pd: «Adamo Bernardi, capo di gabinetto del Sindaco, è da poco più di un mese in pensione e quindi deve lasciare l’incarico in Comune a Pietrasanta». Parole però rigettate dal diretto interessato: «Sbagliano: in base alla normativa attuale posso continuare a svolgere il mio ruolo in municipio anche se in pensione».
Opinioni agli antipodi, in attesa che l’ente faccia chiarezza: qualcuno dovrà infatti pronunciarsi al riguardo. Il partito Democratico decide comunque di entrare nel dettaglio della questione: «Il Comune di Seravezza, lo scorso cinque gennaio, ha licenziato il proprio dipendente Adamo Bernardi, in base alla normativa vigente per gli enti locali, per raggiunto limite dei 65 anni di età insime al raggiungimento del massimo contributivo. Bernardi, come noto, era in aspettativa dal luglio 2018 da Seravezza per svolgere lavoro a tempo determinato come capo di Gabinetto del sindaco al Comune di Pietrasanta. In conseguenza al collocamento di Bernardi in quiescenza, scatta anche per il Comune di Pietrasanta l'obbligo immediato di chiudere il rapporto di lavoro instaurato. Chiediamo se questo passaggio è stato fatto. Non solo, in base alla normativa (articolo 5 del DL 95/2012) il Comune non può attribuire alla stessa persona - aggiungono dal Pd - incarichi di studio e di consulenza né tantomeno incarichi dirigenziali o direttivi. Ci auguriamo dunque che la dirigenza comunale prenda immediatamente atto della situazione e agisca di conseguenza, e che l' amministrazione comunale, agisca con una scelta netta di trasparenza e di etica».
Lapidario Bernardi: «L’articolo 90 del testo di riferimento consente ai Comuni di mettere sotto contratto, con particolari incarichi, anche chi è andato in pensione. Non vedo quindi alcun problema nel mantenimento del mio ruolo in municipio a Pietrasanta». —
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