Il presidio
In Regione la questione dei tubi salva-mare
lido di camaiore. Pronti alla svolta. La Versilia rimane appesa alla riunione che si terrà in maniera telematica la settimana prossima tra i Comuni e la Regione nella persona dell’assessora all’Ambiente Monia Monni. All’ordine del giorno ci sono gli spandenti a mare, ovvero i tuboni da installare sul letto della Fossa dell’Abate e che serviranno a disperdere i liquami che il corso d’acqua porta in mare. Si tratta di un’opera molto attesa dai balneari di Lido e di Viareggio che vivono ogni estate con la spada di Damocle di un divieto di balneazione. Gli spandenti dovevano essere pronti all’inizio dell’anno scorso e poi rimandati all’estate ma tutto si è bloccato a causa della pandemia. Da giugno dello scorso anno la questione era stata messa in un cassetto. Si tratta di un cantiere da 400mila euro che è finanziato per la metà dalla Regione, l’altra metà viene divisa tra Camaiore e Viareggio che è anche l’ente attuatore e che nei mesi aveva posto alcuni dubbi su molti aspetti. —
C.B.M.
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