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La promessa di Del Dotto: «Congelato il progetto del centro raccolta»

Cesare Bonifazi
La promessa di Del Dotto: «Congelato il progetto del centro raccolta»

Dopo il vertice di ieri sera con i cittadini, l’amministrazione è pronta a rivedere il progetto del Magazzeno ma resta l’incognita su dove costruirlo

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Camaiore. Trattative in corso ma il primo risultato dei cittadini di Lido arriva: il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha preso l’impegno di ridurre in maniera considerevole il centro di raccolta pensato per il Magazzeno. Dai novemila metri quadrati previsti per il progetto l’area verrà ridotta di due terzi. Lo spazio occupato non supererà i tremila metri.

Non solo. L’amministrazione ha preso l’impegno di congelare per adesso il centro di raccolta e di esplorare ulteriori alternative sul luogo. La riunione è aggiornata fra 15/20 giorni. È quanto venuto fuori dal vertice avvenuto ieri nel tardo pomeriggio in Comune al quale hanno partecipato il primo cittadino e una rappresentanza dei cittadini del Lido che hanno dimostrato in più modi la contrarietà al progetto.

Non sono servite a nulla le rassicurazioni di amministrazione e gestore sul fatto che non si tratta di una discarica ma solo di un centro di raccolta e che non ci sarà un impatto devastante sulla zona: i residenti sono comunque sul piede di guerra e nutrono non qualche dubbio sul fatto che il nuovo centro sia completamente “inodore”.

La polemica, cavalcata dalla politica, ha investito il primo cittadino che è stato accusato di non aver condiviso la scelta e Lido ha reagito con una raccolta di firme alla quale hanno aderito oltre 2500 residenti della frazione.

Dunque il rimedio è stato un incontro, il primo, tra l’amministrazione e una delegazione del comitato spontaneo del Magazzeno, che da anni protesta anche per il depuratore. Solo al municipio si è presentato un gruppo di cittadini che hanno chiesto al primo cittadino di rivedere la propria scelta e di fare un deciso dietrofront. 

E se da una parte il primo cittadino si è dimostrato aperto a blocare il centro di raccolta, dall’altra invece rimane un’incognita l’eventuale altra collocazione. Per il Comune infatti l’area stabilita può essere cambiata ma al momento su Lido non è stata individuata una zona pubblica che possa fare al caso. Secondo il sindaco la zona delle Bocchette, indicazione data da molti per un eventuale spostamento, non ha le caratteristiche idonee per ospitarlo. L’intenzione è comunque quella di farlo.

Il nuovo centro di raccolta, secondo il progetto di Comune e Ersu, sarà un punto di conferimento di rifiuti domestici, ovvero quelli prodotti dai cittadini e da colore che hanno la casa a Lido di Camaiore. Nelle intenzioni dell’amministrazione e del gestore dei rifiuti, questo centro servirebbe per facilitare il conferimento di alcuni tipi di rifiuti da parte, per esempio, di coloro che non possono seguire il calendario di raccolta porta a porta, come per esempio i vacanzieri del fine settimana, o per coloro che hanno bisogno di consegnare i rifiuti fuori dal calendario specifico. —

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