Sos per il personale in prima linea all’ospedale Versilia: «C’è bisogno di ferie»
Il sindacato Fials: fase di tregua, è questa l’ora di ricaricare le pile in vista di una terza ondata
VIAREGGIO. Chi si trova in prima linea contro il Covid da quando è iniziata la pandemia ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Soprattutto adesso, in un momento di tregua e in vista di una possibile terza ondata.
Per questo motivo il sindacato Fials ha inoltrato una richiesta all’Asl: è l’occasione giusta per concedere qualche giorno di ferie a chi non le ha più fatte da quasi un anno a questa parte.
«Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: la nostra richiesta è senza alcun intento polemico – afferma Daniele Soddu del sindacato Fials – Ci rendiamo perfettamente conto che, in un momento del genere, la scarsità di ferie fatte dal personale è motivata da un’esigenza superiore che tutti abbiamo il dovere di rispettare. Non solo: l’Asl ha dimostrato, nei mesi scorsi, la propria disponibilità a concedere appena possibile i giorni di riposo, ovviamente con una manica un pochino più larga nei reparti meno coinvolti dall’emergenza».
La richiesta inoltrata dal sindacato Fials alla direzione dell’ospedale e ai vertici dell’azienda sanitaria riguarda, nello specifico, «i reparti in prima linea nella lotta al virus: i reparti Covid e il Pronto soccorso – precisa Soddu – Qui le maglie sono state più strette, per forza di cose. Ma ora è il momento di fare qualche concessione. Qualche giorno di ferie, intendiamoci: nessuno vuole andarsene 15 giorni in vacanza. Però serve anche un piccolo stacco: c’è preoccupazione tra il personale, sono sfiancati e potrebbero non avere la forza per resistere a un nuovo picco di contagi. Che oggi non possiamo escludere».
Secondo il Fials, insomma, «è questo il momento giusto per ricaricare le pile. L’Asl si è detta pronta a venirci incontro il più possibile e questo ci fa piacere. Non vogliamo forzare su questo punto, perché tradiremmo il senso dell’impegno dei lavoratori della sanità. C’è bisogno di collaborazione su questioni del genere e siamo certi che da parte dell’Asl si comprenderà la ragione di una richiesta simile. Tra l’altro – conclude Soddu – l’efficacia della campagna di vaccinazione consentirà a breve di avere tutto il personale Asl immune dal Covid: questo permetterà la gestione delle forze in campo senza doversi preoccupare del rischio contagio».
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