È morto “Seardo”, il babbo del sindaco di Pietrasanta
Titolare dell’omonimo punto vendita di agraria, era noto anche per le sue idee politiche di estrema destra
PIETRASANTA. Per tutti era “Seardo”, quello dell’agraria, quello che lavorava dall’alba fino a sera inoltrata, quello ancora che con il suo vocione ti rincorreva in ogni dove. E non ti faceva sconti, se qualcosa gli era andato di traverso. Adriano Giovannetti, detto appunto Seardo, scomparso nella giornata di ieri all’età di 84 anni, era conosciuto da tutta Pietrasanta e dal resto della Versilia: non solo per il suo punto vendita di agraria con vista su viale Marconi, non solo perché babbo di Alberto, sindaco di Pietrasanta dal 2018, ma anche per le sue idee politiche mai nascoste, anzi ostentate in ogni occasione: il suo essere “nostalgico” del ventennio lo ribadiva a incipit di una qualsiasi discussione politica: i viaggi organizzati in direzione Predappio, le bandiere della XMas fatte sventolare davanti al negozio con inevitabile scia di manifestazioni di protesta, di denunce. Di tanto in tanto quelle bandiere le riponeva per poi tornare a farle svolazzare qualche tempo dopo nel cielo irrequieto di Pietrasanta.
Ma Adriano Giovannetti era anche molto altro: un uomo generoso, onesto, capace di grandi slanci, di premure che mai ti saresti aspettato da un omone dal tale approccio. Ha diviso spesso Pietrasanta, con il suo fare, con i suoi modi, ma ha anche coagulato intorno a sé amicizie e affetti. Trasversali.
Chi lo conosceva, il sottoscritto come altri, non dimenticherà le mille discussioni avute, anche accese innescate da idee agli antipodi. Così come non dimenticherà, a chiosa di parole reciproche spesso dure, il suo primo gesto di riappacificazione. Di andare oltre. I funerali di Adriano Giovannetti saranno fissati dalla famiglia nella giornata di oggi (29 gennaio).
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