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Versilia

botta e risposta 

Scintille Comune-Provincia sull’ex caserma di via Mazzini

Donatella Francesconi
Scintille Comune-Provincia sull’ex caserma di via Mazzini

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viareggio. Ex caserma dei carabinieri di via Mazzini al centro del botta e risposta rovente tra Comune di Viareggio e Provincia di Lucca. Quest’ultima, che aveva previsto 200mila euro di intervento per la messa in sicurezza della facciata, si è trovata a dover spostare a marzo l’avvio dei lavori a causa delle spese sostenute per i danni da maltempo su tutto il territorio di competenza. Come ha spiegato nei giorni scorsi il presidente, Luca Menesini (Pd). L’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, all’attacco contro ogni altro Ente (Parco, Provincia, Comune di Camaiore, Ersu e così via) replica per bocca dell’assessore Federico Pierucci: «Non sono mai state avanzate richieste di permesso per l’avvio dei lavori. Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo annuncio a vuoto per una situazione divenuta ormai davvero insostenibile».

La storia della ex caserma è così sintetizzabile: per la Provincia è un bene alienabile e dunque vendibile; il Regolamento urbanistico del Comune di Viareggio l’ha destinata ad uffici pubblici, respingendo le richieste della stessa Provincia di una destinazione residenziale; perché l’utilizzo sia pubblico è necessario che il Comune di Viareggio la acquisti.

Tra le idee di destinazione quella che nella ex caserma si possa realizzare una scuola di alta formazione nautica. Probabilmente quella Scuola della Marineria, progetto di Pasquale Sgrò, che ha perso la gara per una concessione in Darsena, ipotizzando una realizzazione del progetto in una propria prestigiosa struttura, ma a Lucca. Un progetto, quello della scuola di alta formazione ipotizzato al Comune, che la Provincia definisce «interessante». Ricordando che la ex caserma è inserita nel Piano delle alienazioni degli edifici pubblici dell’Ente già dal 2008 e invitando l’amministrazione comunale«a formalizzare la volontà di procedere all’acquisto. Sebbene, infatti, le scuole di alta formazione non rientrino tra le competenze istituzionali della Provincia, Palazzo Ducale è disponibile a dare una mano a realizzare questo progetto». Che non potrà, dunque, essere solo di un privato.

La Provincia, infine, pensando agli introiti ricavati dalla vendita, assicura «la volontà di recuperare le risorse e destinarle interamente alla riqualificazione e sviluppo delle infrastrutture scolastiche degli Istituti secondari di secondo grado di Viareggio». —

Donatella Francesconi

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