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Versilia

Il virus si porta via un’altra anziana

Matteo Tuccini
Il virus si porta via un’altra anziana

La strage non si ferma: il numero delle vittime della pandemia sale a 222, in grande maggioranza nella seconda ondata

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Matteo Tuccini

viareggio. Bisogna fare presto. Le vaccinazioni degli anziani devono partire prima possibile, perché la strage non si ferma. Ancora una volta il Covid si porta via una delle nostre memorie storiche: l’ultima vittima in ordine di tempo è Elena Spadoni, 85 anni, residente in via degli Olivi a Massarosa. Ieri ha ricevuto la benedizione, poi sarà cremata. La cerimonia funebre è a cura della Misericordia di Massarosa.

Il numero delle persone decedute in Versilia dopo aver contratto il virus sale a 222, di cui 138 nella seconda ondata. In maggioranza si tratta di persone anziane, attaccate da un virus che non dà tregua. Ecco perché è fondamentale far partire prima possibile il piano di vaccinazione che dovrà proteggere dalle infezioni la popolazione ottantenne e ultraottantenne. Poi seguiranno i malati cronici: diabetici, cardiopatici, malati di tumore. In seguito tutti gli altri.

Ma il Covid non riguarda soltanto gli anziani. Ci sono casi gravi anche tra persone più giovani. Questo è un nemico subdolo, che non può essere sottovalutato.

La situazione di contagi e ricoveri, per adesso, resta stabile e in media con l’ultimo periodo. Ieri sono emersi 18 casi di contagio sul territorio versiliese: dieci a Viareggio, cinque a Massarosa, uno a Camaiore, uno a Pietrasanta e uno a Seravezza. Anche i ricoveri all’ospedale Versilia sono in numero stabile, per quanto si tratti ancora di numeri elevati: 47 i malati Covid ricoverati nei reparti, cinque sono in Terapia intensiva.

Le vaccinazioni anti-Covid proseguono, anche se con un po’ di incertezza legata alla consegna delle dosi. Il numero di versiliesi che hanno ricevuto in ospedale la prima dose di vaccino è 2.806: di questi, 676 hanno ricevuto la seconda dose e quindi possono considerarsi immuni dal virus. Ricordiamo che l’immunità scatta a una settimana dalla somministrazione del richiamo.

Nelle case di riposo le vaccinazioni sono 321, con 124 richiami già fatti. Anche in questo caso l’immunità è fondamentale per tenere definitivamente a distanza il virus dalle Residenze per anziani.

Una volta conclusa la prima fase, che riguarda gli operatori sanitari e le case di riposo (sia gli ospiti che il personale), toccherà alla fascia più anziana della popolazione. Si era parlato di febbraio, forse già nei primi giorni del mese: ma siamo praticamente alle porte e di questo non c’è certezza. Più probabile che l’avvio della seconda fase della campagna slitti e che solo a primavera si cominci a vedere una vaccinazione di massa in Versilia. —

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