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Il centrodestra attacca: «Dannoso il centro raccolta al Magazzeno»

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Camaiore. Il Magazzeno non è una zona adatta per il centro di raccolta rifiuti. Questo pensa il centrodestra che ha sfruttato l’alzata di alcuni cittadini della zona per schiacciare e riportare la polemica sul campo dell’amministrazione. Il Tirreno, sul giornale di ieri, riporava infatti la notizia che alcuni cittadini avrebbero sollevato non qualche dubbio sul centro per il conferimento dei rifiuti di Ersu che l’amministrazione ha previsto in apertura a giugno in via Fratelli Rosselli.

Primo a intervenire è un cittadino lidese che è stato anche vicesindaco, Alessandro Santini, attuale membro della Lega, il quale si scaglia contro il palazzo di piazza San Bernardino: «Tra il 2003 e il 2005 come Amministrazione Bertola tentammo di tutto e fummo ad un passo dal riuscire a portare la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco al Magazzeno, in Via Fratelli Rosselli - spiega il politico - ma poi la sinistra fermò il progetto. Oggi invece la politica di sinistra di Camaiore ci ragala un centro di raccolta dei rifiuti accanto al più importante centro sportivo frequentato da bambini, ragazzi e sportivi. Niente di più sbagliato e ridicolo, niente di più insensato e lontano anni luce da quella che è e deve essere la concezione turistica di un Comune che deve rilanciarsi dopo gli ultimi dieci anni di ombra e torpore».

Gli fa eco un’altra rappresentante dell’opposizione extraconsiliare, Claudia Bonuccelli, di Fratelli d’Italia, la quale si unisce alle proteste: «È evidente - fa sapere in una nota - come, per l'ennesima volta, l'mministrazione abbia tradito la propria promessa elettorale: quella della partecipazione dei cittadini in merito a decisioni di questo impatto. Ci chiediamo come mai ancora una volta non siano stati coinvolti i garanti di zona, tanto voluti dalla stessa Amministrazione che molte volte, invece, sono gli ultimi a sapere le attività del territorio perché lasciati soli. È inutile che l'assessore all'ambiente sulla stampa dichiari che sono stati consegnati ora i progetti ad alcuni rappresentanti del comitato cittadino per le eventuali osservazioni dopo aver già deciso. Riteniamo che questi centri di raccolta siano di grande impatto territoriale e di dequalificazione delle zone, pertanto, decisioni come queste non devono essere prese nelle "segrete" stanze. Ci chiediamo, inoltre, se effettivamente sia necessario spendere più di 2 milioni di euro in centri di raccolta quando invece potrebbe essere rivisto il contratto con Ersu per potenziare il servizio. Anche questa volta l'amministrazione si dimostra lontana dai propri cittadini». —

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