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comitati d’italia 

I familiari di Rigopiano a Roma per Viareggio

D.F.

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viareggio. Si rincorrono, lungo tutta la diretta web iniziata ieri mattina intorno alle 10, le voci dei tanti comitati d’Italia che rappresentano le battaglie per arrivare alla verità e alla giustizia sulle troppe stragi d’Italia che l’uomo avrebbe dovuto e potuto evitare. Davanti alla Corte di Cassazione, a portare solidarietà ai familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio, c’è Gianluca Tanda, portavoce dei familiari dei morti nell’hotel investito da una valanga nel 2017. La loro vicenda giudiziaria è ancora all’udienza preliminare.

«La vostra lotta è la nostra lotta», è il messaggio che arriva da Michele Michelino, dritto da Sesto San Giovanni, dove da 30 anni opera il “Comitato difesa salute nei luoghi di lavoro”. Una madre, Adele Chiello Tusa, che nel crollo della torre piloti a Genova ha perso il figlio Giuseppe e non ha mai smesso di lottare: «La sentenza di Viareggio appartiene a tutti gli italiani». Dalla Puglia, Federico Fina: «Il Movimento No Tap è sempre con voi ». E dalla Toscana le voci di Loris Rispoli, per le famiglie dei morti nel disastro del Moby Prince e di Valeria Toffolutti Parrini, per l’associazione nazionale “Ruggero Toffolutti” che da oltre vent’anni si batte contro gli infortuni sul lavoro. —

D.F.

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