Il Tirreno

Versilia

il futuro del cantiere 

Il sindacato Fiom Cgil dice no all’accordo su Perini Navi

3 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Il sindacato Fiom Cgil si dice contrario alla soluzione prospettata per Perini Navi nell’incontro con la proprietà convocato in regione. «L’accordo – spiegano dal sindacato – rischia di far partire una speculazione finanziaria su Perini Navi e sul tavolo restano comunque 30 licenziamenti, non smentiti dall’azienda».

«L’incontro – si legge in una nota della Fiom – è stato piuttosto teso fin dall’inizio: abbiamo ribadito con forza la nostra contrarietà alla soluzione prospettata, in quanto esclusivamente di tipo finanziario, con il rischio evidente di una speculazione sul brand Perini Navi e sulle concessioni demaniali su cui insistono gli immobili di Viareggio. Restano inoltre i 30 esuberi dichiarati e non smentiti dall’azienda, tranne per la volontà di non voler creare un contenzioso; tutto questo rappresenta per noi nell’insieme un problema ad oggi insuperabile. Infine, il fatto che ad oggi l’azienda non abbia ancora comunicato in quali aree aziendali siano stati individuati gli esuberi, testimonia che non vi è una idea reale di riorganizzazione, ma il solo obiettivo di ridurre il costo del personale a detrimento di efficienza e capacità organizzative e produttive».

«L’azienda, per voce dei suoi rappresentanti –prosegue la nota – ha ribadito poi la necessità della costituzione di una nuova società da mettere a pegno a beneficio del fondo per l’erogazione del prestito di 25.750.000 euro utile al piano di ristrutturazione del debito che dovrà essere presentato in tribunale entro il prossimo 15 gennaio. Nella nuova società, siccome Perini Navi non può ipotecare le concessioni demaniali (sono del demanio e quindi pubbliche), hanno pensato di farcele conferire insieme al brand e agli immobili, unitamente al ramo di impresa delle riparazioni (refit), fatto questo che a noi appare come un tentativo di aggiramento delle norme previste dal Codice della navigazione, rispetto al quale siamo assolutamente contrari. In ogni caso, è stato spiegato che già da giorni l’area amministrativa dell’azienda sta lavorando all’ipotesi del concordato liquidatorio. Restiamo quindi in attesa di notizie e della convocazione dei tavoli annunciati per valutare gli sviluppi di una eventuale intesa di garanzia per la prospettiva occupazionale e produttiva della PeriniNavi».

Di tenore opposto il commento della proprietà. «A seguito dell’incontro dell’unità di crisi della Regione Toscana tenutosi lunedì – si legge in una nota di Perini – Perini Navi esprime il proprio apprezzamento nei confronti della Regione Toscana nelle persone di Valerio Fabiani, consigliere delegato per il lavoro del presidente della Regione, Stefano Baccelli, assessore alle infrastrutture e Paolo Tedeschi, dirigente presso la presidenza della Regione, ringraziandoli per la disponibilità dimostrata e per la proposta di un accordo tra istituzioni, proprietà del cantiere e fondo di investimento Blue Skye per “fugare ogni timore di operazioni speculative”. L’azienda conferma il proprio impegno nel continuare a portare avanti il progetto di riorganizzazione e rilancio». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web