Il presidio
Filiè: nessun aumento nel 2021 per tariffe e canoni comunali
L’assessore rassicura i contribuenti ma non è escluso un ritocco della tassa rifiuti Gli stabilimenti balneari temono una stangata sui parcheggi davanti alla spiaggia
Luca Basile
PIETRASANTA. «Nel 2021 non ci sarà alcun aumento di tariffe e canoni». A certificarlo, alla vigilia della discussione in consiglio comunale del bilancio di previsione è l’assessore Stefano Filiè. In realtà qualche criticità in scia a un anno, causa Covid, molto complicato, sembra emergere. Ad esempio il piano tecnico finanziario fra il Comune ed Ersu, per la raccolta dei rifiuti in terra di Pietrasanta, sarà più oneroso di circa 130mila euro rispetto al 2020 e questo rischia di incidere sulla tassa rifiuti.
«È vero che le tariffe, in questi caso la Tari, devono coprire le spese – ammette Filiè – ma questo stesso piano in vista del subentro di Reti Ambiente spa, dovrà essere approvato da Ato entro la fine di gennaio. E solo dopo questo passaggio si stabiliranno le tariffe. E comunque, nell’eventualità, si tratterebbe di importi quasi irrilevanti».
Contratto con Ersu che prevede, come modifiche, l’estensione del porta a porta negli stabilimenti balneari nel mese di ottobre, la presenz per tutto l’anno di un cassone demandato alla raccolta del verde a Strettoia e l’adeguamento dei quantitativi di recupero delle frazioni di rifiuti. «Quello che sta per chiudersi è un anno che nessuno di noi – rimarca Filiè– avrebbe mai immaginato di dover vivere. Malgrado le mille difficoltà approveremo un bilancio solido ed intelligente che ha coperture per sostenere 13 milioni di euro di nuovi investimenti che saranno illustrati nel corso del consiglio comunale, mantenere intatti i servizi ed evitare aumenti di tributi e canoni. È un risultato di grande sostanza che premia impegno, serietà e concretezza. L’obiettivo è approvare entro la fine dell’anno il documento di previsione per potere già dal 1 gennaio spendere le risorse a bilancio. È una buona pratica, a cui teniamo molto, per cui ringrazio il sindaco Alberto Giovannetti, il dirigente Marco Cannata, gli uffici e tutti i dipendenti. Arrivare a questo traguardo lavorando in smart-working è stata un’impresa enorme e molto complessa» precisa Filiè che aggiunge: «Nel 2021 sono nel frattempo previste minori entrate: ma non per questo taglieremo la qualità e il numero di servizi. Questo sarà, per certi versi, un anno di transizione dal punto di vista finanziario. La solidità del nostro bilancio e scelte lungimiranti come l’azzeramento dello storico disavanzo che pesava per 370 mila euro l’anno ci permettono una relativa tranquillità nell’affrontare le spese correnti, nel pianificare quelle per gli investimenti e nel sostenere i servizi sociali. La pandemia ha solo modificato i tempi del percorso ma non i nostri obiettivi».
Nel frattempo, però, la categoria dei balneari teme una stangata sui canoni dei parcheggi. Il motivo? Il rinnovo delle concessioni, in scadenza a fine anno, potrebbe infatti proporsi su importi diversi rispetto al passato seguendo le stime elaborate alcuni anni fa a margine della vendita, poi cancellata, dei parcheggi in questione. «Le valutazioni sono in corso – taglia corto Filiè– è prematuro parlarne».
Un incontro fra balneari e sindaco sull’argomento è in agenda nei prossimi giorni proprio per fare chiarezza anche se i concessionari non hanno alcuna intenzione di mettere ulteriormente mano al portafoglio. —
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