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Farmacia, conti in ordine e polemiche
PIETRASANTA. La farmacia comunale chiude l’anno, caratterizzato dal Covid, con un utile importante - 142mila euro - e con l’idea di ampliare la propria struttura acquistando un locale attiguo all’attuale spazio di vendita con vista sulla via Aurelia. Il bilancio di previsione dell’azienda farmaceutica, che sarà approvato in sede consiliare domani sera, propone una lieve riduzione dei ricavi nel prossimo anno rispetto al 2020 - da un milione 716mila euro a un milione e 680mila euro - e una significativa riduzione dell’utile - appunto dagli attuali 142mila euro a 81mila euro. Numeri di un’attività che in scia al trasloco da Porta a Lucca nella zona Conad porta in dote riscontri di servizio ed economici importanti.
A fare discutere, però, è la proposta, all’esame sempre questa sera durante il consiglio, di prevedere compensi per i componenti del cda dell’azienda. «Il fatto che siamo di fronte ad un utile di esercizio - fa sapere il segretario del Pd Rossano Forassiepi - è una buona notizia, non si indica però dove questi utili saranno impiegati, quale settore del sociale sia coinvolto. Una cosa però è certa: si prevede un compenso annuo di 3000 euro ai membri del cda che non siano in pensione. In sostanza, dopo anni in cui i membri del consiglio di amministrazione svolgevano la loro mansione a titolo gratuito, dal 2021 avranno invece un compenso, che per la cronaca sarà molto più alto di quanto invece percepisce come gettone di presenza un consigliere comunale. Aggiungo - precisa Forassiepi - che anche il compenso del revisore unico, stando a quanto proposto, verrebbe quasi raddoppiato passando da 2.169,12 euro a 4.000 euro. Ci sembra una cosa poco opportuna e fuori dalle logiche visto il tempo in cui viviamo. Tra l’altro è doveroso fare una considerazione politica: il presidente Gianluca Duranti non percepirà 1 euro, in quanto pensionato, mentre gli altri due componenti del cda, uno di questi in quota Fratelli d’Italia si vedranno corrispondere il compenso previsto. Ora ci chiediamo, non sarà mica che con questa mossa Fratelli d’Italia torna in maggioranza in modo stabile? Non voglio crederci - spiega Forassiepi - anche se rimane il fatto che questa proposta non può essere essere accolta dal consiglio comunale. E ci auguriamo che questo sia l’intendimento di tutti i consiglieri». —
L.B.
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