Il Tirreno

Versilia

i controlli delle fiamme gialle

Cover di Gucci e Chanel ma erano false: denunciato

Cover di Gucci e Chanel ma erano false: denunciato

La merce contraffatta era esposta nella vetrina del negozio poco fuori dal centro di Viareggio: la Finanza ha sequestrato mille prodotti

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VIAREGGIO. Aveva esposto in vetrina cover per telefoni di Gucci, Chanel Louis Vuitton, Nike, Porsche e Adidas. Peccato che fossero contraffatti. Per questo il commerciante, di nazionalità cinese, è stato denunciato dalla guardia di finanza di Viareggio per produzione e alla commercializzazione di prodotti recanti marchi industriali contraffatti.

I militari hanno sequestrato circa mille oggetti contraffatti nel negozio, che si trova poco fuori dal centro di Viareggio. Alcuni erano esposti in vetrina, altri, la maggior parte, custoditi in magazzino, pronti per la vendita. La scoperta è stata fatta dalle fiamme gialle viareggine, coordinate dal capitano Cristina La Spina, nell’ambito dei controlli nel settore della lotta alla contraffazione e dell’abusivismo commerciale sul territorio provinciale che, in concomitanza con l’inizio delle festività natalizie, sono stati intensificati.

Negli ultimi giorni, infatti, anche in aderenza alle direttive emanate dal prefetto i finanzieri hanno eseguito diversi sequestri anche nel resto della provincia.

Le attività hanno permesso di denunciare a piede libero due persone, una in Versilia e una a Lucca, per reati connessi alla produzione ed alla commercializzazione di prodotti recanti marchi industriali contraffatti, e di prodotti non idonei alla vendita, nonché di sottoporre a sequestro circa 1. 150 prodotti finiti contraffatti e sei stufe non conformi alla commercializzazione, pronti per essere venduti.

«L’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, che rientra tra i primari compiti del corpo – si legge in una nota –, si pone l’obiettivo di vigilare sul made in Italy assicurando un’efficace risposta alle esigenze di tutela dell’erario, del mercato e dei soggetti economici che operano nel rispetto delle regole e della collettività; tale fenomeno illecito, infatti, danneggia il mercato sottraendo opportunità e lavoro alle imprese oneste, mettendo nel contempo in pericolo la salute e la sicurezza dei consumatori».

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