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Versilia

 

Quarantenne cade dal motorino: trasportato a Cisanello, è grave

Roy Lepore e Tiziano Baldi Galleni
Quarantenne cade dal motorino: trasportato a Cisanello, è grave

L'incidente a Seravezza sulla via di Corvaia . Nel 2009, esattamente nello stesso punto della stessa strada, perse la vita un ragazzo di soli vent’anni

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SERAVEZZA. Quando sono arrivati i soccorsi Mirko Cagnoni, 40 anni, residente a Seravezza, era a terra sulla via di Corvaia - 50 metri verso mare dopo la sede dei Magazzini Branchi - non cosciente, ma respirava. A terra anche lo scooter Cinquanta sul quale l’uomo viaggiava. Nessun altro mezzo e nessun testimone nella Versilia zona rossa post Natale, come del resto tutta l’Italia.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia municipale di Seravezza, guidata da Mauro Goduto, con ogni probabilità lo scooterista - mentre viaggiava in direzione mare - ha toccato il cordolo laterale con il mezzo a due ruote e l’impatto lo ha fatto scivolare a terra. Nell’impatto con l’asfalto Cagnoni ha battuto la testa.

La Centrale operativa 118, quando mancavano pochi minuti alle 14, ha inviato sul posto, per soccorrere l’incidentato, l’ambulanza della Croce Verde di Pietrasanta e l’automedica di Querceta. L’ambulanza ha trasportato Cagnoni a Cisanello dopo che i sanitari intervenuti lo hanno stabilizzato.

Nel 2009, esattamente nello stesso punto della stessa strada, perse la vita un ragazzo di soli vent’anni, Daniel Leon Benvenuti, di Cardoso. Anche lui viaggiava in direzione mare ed anche lui perse il controllo del mezzo, un motorino preso in prestito perché la sua auto quel giorno era guasta. Il tratto di strada dei due incidenti è da sempre considerato uno dei più pericolosi in Versilia.  

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