Parte la distribuzione dei pacchi natalizi alle famiglie bisognose
massarosa. Il volontariato non va mai in vacanza, ancor meno durante le feste. Per questo dalla giornata di domenica è partita la distribuzione dei pacchi natalizi a 80 famiglie bisognose del territorio di Massarosa. A promuovere l’iniziativa, chiamata “Un Natale per tutti”, le associazioni che fanno parte della consulta comunale del Volontariato. Un’idea che serve non solo ad aiutare i cittadini ad avere beni di prima necessità ma anche per ricevere un po’ di calore in un periodo particolarmente difficile come quello attuale in cui la pandemia ha messo in ginocchio decine di famiglie.
Dopo un confronto con i centri di ascolto e con l’ufficio Sociale sono state individuate circa 80 famiglie alle quali, è stato consegnato un pacco spesa, corredato da biglietto augurale, con generi alimentari freschi e a lunga conservazione, oltre biscotti, pandori o panettoni insieme alle “scatole di Natale” confezionate da diverse mamme massarosesi che hanno risposto alla bella iniziativa. A farsi carico dell’iniziativa l’assessora Elisabetta Puccinelli e Susy Lunardini, una cittadina da sempre in prima fila per aiutare i compaesani.
Il lavoro, organizzato e concentrato in pochi giorni, ha visto impegnati decine di volontari che si sono occupati sia dell’individuazione delle famiglia, sia della raccolta alimentare ma anche della preparazione dei pacchi in base al numero dei componenti per famiglia e, proprio in questi giorni, alla consegna direttamente davanti casa. Le famiglie sono state preventivamente avvisate del gesto. Le varie associazioni sparse sul territorio si sono occupate delle frazioni di loro competenza. Si tratta di un forte gesto di solidarietà, umanità, vicinanza e ascolto di un territorio dove il volontariato è l’anima di una comunità.
«Un ringraziamento particolare è doveroso”- dichiara il presidente della consulta Rino Lando Del Greco – non solo le associazioni (Avis, Fratres, le Misericordie, la Croce verde collinare, i centri di Ascolto “Ti ascolto” e “Cinque Spighe”, Spazio Libero, l’associazione culturale Mommio Castello) ma anche gli assistenti sociali e i negozi di alimentari e panifici che hanno risposto alla nostra chiamta. È una bella esperienza di condivisione che deve continuare nel tempo, considerando anche che le necessità ed i bisogni, soprattutto in questo particolare momento che stiamo vivendo, non si esauriranno il 25 dicembre». —
C.B.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
