Il presidio
Negozi del centro sempre aperti per la corsa all’ultimo acquisto
La decisione degli esercenti della zona del mercato alla luce delle nuove disposizioni del governo durante le feste di Natale
viareggio. Hanno preso la decisione ancor prima dell’annuncio da parte del governo delle nuove disposizioni per le feste di Natale, ma in fondo se lo aspettavano. Così i commercianti del centro e della zona del mercato hanno deciso di tenere aperti i negozi, da oggi fino al 23 dicembre, ultimo giorno disponibile, sempre: orario continuato, sette giorni su sette. «Altrimenti non si sopravvive».
È arrivato infatti ieri sera l’atteso decreto di Natale: l’Italia sarà rossa per tutti i festivi e prefestivi fino alla Befana, con i negozi, i bar e i ristoranti chiusi e il divieto di uscire da casa propria se non per motivi di lavoro e salute. Dopo giorni di discussioni, il governo ha varato la nuova stretta per evitare che i pranzi e le cene delle feste facciano da detonatore per una terza ondata a gennaio e febbraio.
Le misure sono contenute in un decreto legge di 3 soli articoli che il consiglio dei ministri ha approvato dopo una lungo confronto all’interno del governo e con le Regioni.
Dalla vigilia di Natale l’Italia sarà dunque in zona rossa. E ci resterà fino al 27 e poi nuovamente dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio. Dieci giorni in tutto. Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio il paese sarà invece tutto in zona arancione: ci si potrà spostare liberamente all’interno dei comuni e i negozi saranno aperti.
Per i bar e ristoranti se ne riparla invece il 7 gennaio. E d’altronde il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità non lasciava spazi di manovra. Sabato scade l’ultima ordinanza di Speranza che teneva la Toscana in zona arancione e, dunque, da domenica la regione sarà gialla. Per poco. —
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