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Blackout e lampioni a singhiozzo servono 6mila nuovi punti luce

Luca Basile
Blackout e lampioni a singhiozzo servono 6mila nuovi punti luce

L’assessore Marcucci: la fragilità della rete cittadina va avanti da anni il Comune ne affiderà la riqualificazione e la gestione a un gruppo del settore  

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Luca Basile

PIETRASANTA. L’illuminazione pubblica, in terra di Pietrasanta, è notoriamente motivo di problemi: strade ciclicamente al buio, lampioni “psichedelici” che si accendono e si spegnono, blackout innescati dal maltempo. Situazioni, è doveroso evidenziarlo, che non nascono oggi, ma che sono datate e che il Comune ben conosce tanto che ha messo in agenda per il prossimo anno un maxintervento che prevede 6mila nuovi punti luce. Nel frattempo, però, due sere fa, in alcune zone del territorio comunale, diverse decine di abitazioni sono rimaste al buio per alcune ore a causa di un disservizio a una cabina elettrica. Segnalazioni sono arrivate da Città Giardino, Ponterosso, Pontestrada, via Provinciale per Vallecchia, via Lago d’Orta con attività commerciali prive di energia elettrica già dal primo pomeriggio. Sul posto sono intervenute i tecnici dell’Enel che hanno risolto la problematica a notte inoltrata.

«Il blackout nelle case di mercoledì scorso - spiega l’assessore Matteo Marcucci - non ha niente a che vedere con il sistema dell’illuminazione pubblica che va assolutamente ripensato. La fragilità della rete cittadina è situazione che Pietrasanta si trascina da tanti anni e che l’amministrazione comunale sta già affrontando. L’obiettivo è quello di un project financing che prevede di assegnare a un grande gruppo di settore la riqualificazione e la gestione dell’illuminazione pubblica. Ci sono almeno seimila punti luce – aggiunge Marcucci - da sostituire o ammodernare. La nostra rete di illuminazione pubblica, come ho detto, è vecchia e presenta periodicamente molte criticità. Uno dei nostri obiettivi di mandato è quindi quello di arrivare alla sostituzione di tutti gli impianti che oggi non garantiscono più stabilità, efficienza e funzionalità. Questo percorso è già iniziato: ci stiamo lavorando. Con l’inizio del 2021 definiremo il bando e prima dell’estate contiamo di iniziare i lavori. Al tempo stesso faccio un appello ai cittadini: segnalate all’Urp in municipio la presenza di strade al buio e lampioni spenti. Lamentarsi sui social serve a poco perché non ci mette nelle condizioni di fare intervenire la ditta preposta».

Nel frattempo è in corso la sostituzione di 150 punti luce con impianti a led in viale Morin, piazza d’Annunzio, via Bixio e via Pasubio. «Come gli altri interventi programmati dall’amministrazione Giovannetti riguarderanno il rifacimento dei quadri elettrici delle due cabine elettriche. Comune - si legge in una nota - punta su efficienza, sostenibilità ambientale ed economica, contenimento dei consumi fino al 40% in meno rispetto agli attuali e riduzione dell’inquinamento luminoso e sicurezza per la riqualificazione illuminotecnica della frazione di Marina. Analoga soluzione era già stata applicata sul lungomare di Tonfano (lato sinistro) e nei cimiteri cittadini con quasi 200 punti luce rinnovati».

Fin qui il palazzo comunale nell’attesa dei lavori che porteranno in dote 6mila punti luce così come promesso dall’amministrazione Giovannetti. Anche se dalle parti di Marina, e non solo a Marina, c’è chi ipotizza che fra le cause delle criticità ci sarebbe un serio problema di sovraccarico sulle linee tale da fare saltare gli automatici delle cabine elettriche. Come a dire che bisognerebbe valutare anche questo aspetto prima di agire sui nuovi punti luce del territorio. —

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