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Versilia

Massaciuccoli in bilico: il mare non riesce ad abbassare il livello

Massaciuccoli in bilico: il mare non riesce ad abbassare il livello

Malgrado il lavoro dell’idrovora della Bufalina, il lago rimane in zona critica. Serve che non piova per almeno un paio di giorni 

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MASSAROSA. Non accenna a diminuire il livello del lago e la situazione rimane da bollino rosso. Anche nella giornata di ieri l’idrovora della Bufalina ha lavorato a ritmo incessante per portare acqua al mare ma quei centimetri d’acqua non accennano a diminuire continuando a oscillare tra i 42 e i 43 sopra al livello del mare.

Questo perché il canale della Burlamacca non riesce a fare il proprio lavoro: il corso d’acqua è infatti il canale di scolo naturale del Massaciuccoli ma le mareggiate continuano a creare una sorta di muro respingente. Ad aggravare la situazione anche il fatto che nella notte tra mercoledì e giovedì ci sono state altre piogge che hanno di fatto vanificato il lavoro della Bufalina. La situazione potrebbe sbloccarsi nella giornata di oggi se il meteo dovesse davvero rivelarsi buono tanto da non far gonfiare di nuovo il lago.

Basterebbero infatti un paio di giorni per far scendere nuovamente il livello ben sotto la soglia critica dei 40 centimetri, dando agio alla situazione. Tecnici e operai controllano a vista l’impianto idrovoro della Bufalina, che fino a quando il mare non inizierà a ricevere, resta l’unico scolmatore meccanico e quindi l’unica via per far defluire le acque e abbassare i livelli.

A questa condizione infatti si deve ovviamente associare anche il cambio della corrente marina e permettere alla Burlamacca di portare l’acqua in eccesso al mare.

Se dunque la giornata di ieri era decisiva per evitare che ci fossero esondazioni, quella di oggi lo è ancora di più perché potrebbe davvero essere quella buona per far rientrare la situazione di emergenza.

Nei giorni scorsi gli operai del Consorzio di Bonidica sono stati impegnati su tutto il territorio che circonda il Massaciuccoli:Sono stati posizionati ballini di sabbia sugli argini, centinaia di sacchini a rinforzo e rialzamento dei punti più fragili degli argini. Fino ad oggi i sacchini sono stati posizionati sia nella zona di Quiesa e canale Caprile che dal lato bonifica di Vecchiano, sul canale Barra che ha un ruolo fondamentale nella tenuta del Lago. Gli argini del canale, in gergo chiamato “la coda del Lago di Massaciuccoli” sono infatti anche loro responsabili del contenimento dell’intero invaso e il Consorzio lo sa bene tant’è che il monitoraggio della piena si estende fino a quei territori apparentemente lontani. —


 

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