Il Tirreno

Versilia

Muore di covid finanziere di 59 anni

Cesare Bonifazi

Lavorava a Viareggio da 25 anni, da giorni era ricoverato all’ospedale Versilia. Lascia la moglie e una figlia

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/ Viareggio

Il suo desiderio era quello di rivedere gli amici e lo aveva scritto su Facebook: «Un giorno, tra 6 mesi, un anno o chissà quando... ma quando la crisi del Covid sarà finita vorrei bere qualcosa insieme. Sarà interessante ricordare questo appuntamento».

Ma il virus non gli ha lasciato scampo e Rosario Lertola si è spento nella tarda mattinata di ieri nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Versilia di Lido. Lascia una moglie, Piera Formai con la quale era sposato dal 1992, e una figlia tanto amata, Clelia, studentessa all’università di Pisa da quest’anno. Un dolore indescrivibile per una famiglia che ha perso un uomo buono e affezionato. Ancora non è stata decisa la data per il suo funerale.

Si tratta della 70ª persona in Versilia, considerando solo la seconda ondata, che muore dopo essere stata contagiata. Dall’inizio della pandemia il totale delle vittime sale a 154. Una seconda ondata che in poco più di due mesi ha portato via tante persone, sempre troppe, anche in giovane età come Lertola che per tutto il periodo del covid era rimasto in strada e braccio operativo della propria compagnia. Lertola, originario di La Spezia, era infatti luogotenente in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Viareggio. Era ricoverato da diversi giorni perché positivo al coronavirus. La sua tempra e il suo coraggio non avrebbero mai fatto presagire un epilogo tanto funesto per un uomo così in forze.

Il militare era in servizio a Viareggio da 25 anni ed era profondamente stimato e ben voluto dai colleghi e dai superiori non solo per la sua professionalità ma anche per l’entusiasmo che ha sempre dimostrato.

Era infatti un uomo integerrimo, con una grande dedizione e passione per il proprio lavoro tanto che nel 2011 è stato tra coloro che ha ricevuto un encomio solenne a Lucca per essere stato tra coloro che hanno partecipato a una complessa indagine di polizia giudiziaria nei confronti di un clan camorristico radicato in diverse province toscane.

Grande tifoso della juventus, Lertola era anche un appassionato di musica rock classica come quella degli anni 70 e 80. La morte di Lertola ha gettato grande sconcerto tra i militari della zona: i colleghi e gli amici del reparto viareggino e di tutto il Comando Provinciale di Lucca esprimono il più profondo e sincero cordoglio e si stringono con affetto ai familiari del militare. Anche la redazione del Tirreno si unisce al dolore della famiglia. —

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