Il presidio
Oggi l’ultimo saluto a Sergio Bicicchi
l’addio
È in programma oggi alle 15,30, nella chiesa di San Paolino in via Mazzini, l’ultimo saluto a Sergio Bicicchi, 72 anni ex titolare del bar Olimpic in Passeggiata scomparso sabato all’ospedale Versilia dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Bicicchi e il suo storico bar, adesso chiuso e sostituito con un altro esercizio commerciale, è stato un punto di riferimento per tante generazioni di viareggini e turisti sia nel periodo estivo, che per Carnevale. Insieme al papà Ezio, socio del Cgc Viareggio e al fratello Mauro, che alternava la presenza in città con il periodo trascorso alle Canarie, hanno avuto l’intuito di aggiungere ai risultati della domenica calcistica, che poi affiggevano su un tabellone nel bar, anche quello del Viareggio calcio, di cui erano tifosi unitamente alla squadra di hockey su pista del Cgc. Era diventato un rituale giocare il sabato la schedina al bar Olimpic e la domenica pomeriggio andare a verificare i risultati. Dal 1972 al 2004 il bar è stato gestito dalla famiglia Bicicchi: in quel periodo non c’erano certo i telefonini e nemmeno Internet, quindi chi voleva sincerarsi dei risultati delle partite, se non aveva ascoltato alla radio “Tutto il calcio minuto per minuto” doveva andare lì. La ciliegina sulla torta fu la visita a sorpresa di Pelè, “O Rey” che aumentò ancora di più la loro notorietà. Un altra “chicca” poi era, il tradizionale appuntamento davanti al bar del “Tappino d’oro” gara di tappini ideata proprio da Sergio con la preziosa collaborazione di Pio Franceschi e Angiò Giannecchini, che ogni anno portava sempre tanti concorrenti, giovani e più maturi, che si cimentavano in una gara sempre molto agguerrita. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
