Italia
L’altolà di Ghiselli «No agli appartamenti al posto degli hotel»
Dopo le ultime compravendite, l’assessore chiarisce: «Ci sono limiti urbanistici, inoltre gli alberghi danno lavoro»
forte dei marmi
«Credo che avere hotel sia molto meglio che avere appartamenti. Con le strutture ricettive si creano posti di lavoro. In ogni caso, c’è poco da discutere: a Forte dei Marmi ci sono solo sei unità immobiliari disponibile; se qualcuno ne deve costruirne dieci, non ci sono». L’assessore ai lavori pubblici e all’ambiente Enrico Ghiselli non ha mai nascosto la sua allergia ai condhotel, cioè quelle strutture turistiche che decidono di trasformare alcune camere d’albergo in appartamenti, i quali possono essere acquistati da privati che possono utilizzarli per viverci come propria residenza o usarli per le loro vacanze fruendo dei servizi offerti dall’albergo, o, se lo desiderano, ricavarne un reddito affidandoli alla gestione alberghiera.
Strutture molto diffuse all’estero, disciplinate lo scorso anno dalla Regione Toscana con l’approvazione delle indicazioni interpretative ed applicative, destinate ai Comuni, riguardanti l’avvio e l’esercizio del condhotel.
La delibera regionale spiega che la trasformazione di un albergo in condhotel può realizzarsi solo a patto di effettuare interventi edilizi di riqualificazione e che dopo la trasformazione in condhotel vengano mantenuti almeno sette alloggi a destinazione turistico ricettiva.
Viene indicato che il mutamento della destinazione d’uso, da turistico-ricettiva a residenziale, determina un frazionamento immobiliare ed un mutamento della categoria catastale e che, qualora sia necessaria una variante urbanistica, la legge regionale in materia di governo del territorio già prevede modalità semplificate per l’approvazione di varianti agli strumenti urbanistici dei Comuni.
A Forte dei Marmi, nonostante il periodo economico non facile, le compravendite non si sono fermate. Solo negli ultimi mesi sono stati venduti tre hotel. Su altri due sono in corso trattative. Il timore dell’assessore Ghiselli è che chi si è fatto avanti per acquistare voglia trasformali in appartamenti. «Nel caso se ne discuterà. Tutto le idee ovviamente sono legittime. E ci confronteremo. Vedremo di tirare fuori le idee migliori per Forte dei Marmi. Troveremo sicuramente la sintesi giusto per la comunità. Quello che è certo è che ci sono dei limiti urbanistici e che avere alberghi sia molto meglio che avere condhotel. Dà sicuramente livelli occupazionali maggiori e dà un freno alla speculazione immobiliare». —
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