Il Tirreno

Versilia

ambiente 

Il vecchio inceneritore ha fatto male alla popolazione

Luca Basile
Il vecchio inceneritore ha fatto male alla popolazione

L’indagine epidemiologica sul primo bruciatore di rifiuti solidi urbani al Pollino ha analizzato l’impatto sulla salute degli abitanti di Pietrasanta e Camaiore

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA

«I risultati supportano l’ipotesi che possa esserci stato un impatto sulla salute della popolazione residente nei due comuni a causa delle emissioni del vecchio impianto». Poco più di una riga, contenuta nell’indagine epidemiologica legata al primo inceneritore del Pollino, per certificare quello che chi abita dalle parti di Pietrasanta e di Camaiore – i due comuni oggetto di indagine – sospetta da decenni. Il vecchio bruciatore fu causa di conseguenze sullo stato di salute della comunità. A confermarlo una copiosa documentazione, commissionata dalla Regione, generosa di 101 pagine a firma dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica e l’azienda Usl Toscana Nord Ovest consegnata nell’agosto 2016. Per intendersi oltre 4 anni fa eppure, ad oggi, non ancora presentata, pubblicamente, nei dettagli. Una mancata comunicazione inspiegabile.

L’impianto preso in considerazione dall’indagine non è però quello progettato e realizzato negli anni 90, attivato nel 2002 e chiuso nel 2010, ma il precedente, il cosiddetto bruciatore, avviato nel 1974 costituito da due forni rotanti per l’incenerimento dei rifiuti solidi urbani e spento, per poi essere demolito, in scia a proteste, indagini e esposti, nel 1988. «Questo studio – si legge – è stato avviato per valutare alcuni possibili impatti sull’occorrenza di patologie cronico-degenerative oncologiche e non oncologiche a lunga latenza. Complessivamente, per la popolazione di Camaiore e Pietrasanta, si sono rilevati tassi di mortalità analoghi a quelli dell’intera Versilia che è notoriamente caratterizzata da una mortalità generale e per patologie croniche, fra cui i tumori, più elevata rispetto ad altre aree della Toscana. Analoghi i tassi di ospedalizzazione. Non è possibile escludere il ruolo svolto da altri fattori di rischio su base individuale non considerati in questo studio, per alcune della patologie indicate». «Da notare – precisano gli esperti – che per i sarcomi dei tessuti molli gli eccessi evidenziati non hanno mai raggiunto la significatività statistica data l’esiguità numerica delle osservazioni, ma i risultati conseguiti vanno nella stessa direzione rispetto a quelli riportati in letteratura scientifica su situazioni di inquinamento da diossine. E che quindi possa esserci stato un impatto, causa emissioni, sulla popolazione di Pietrasanta e Camaiore». Tanto che si ritiene che possa essere «utile la sorveglianza epidemiologica sui tumori da parte del Registro tumori della Regione. Questa attività permetterà al sistema sanitario pubblico di mantenere alto il livello di attenzione sulla occorrenza di tumori fra chi abita a Pietrasanta e Camaiore. Per quanto concerne gli esiti sulla gravidanza non si osservano scostamenti dal dato medio regionale ad eccezione di quello sui prematuri per i quali si osserva un deficit significativo sempre nei due comuni rispetto al resto della regione».

Per i casi di tumori, mettendo a confronto i dati di Pietrasanta e Camaiore col resto della Versilia si sono osservati «eccessi di mortalità per il tumore del fegato sia nei maschi che nelle femmine di Pietrasanta che raggiungono la significatività statistica solo per gli uomini nel periodo 2003-2010 e un deficit significativo di mortalità per leucemie nelle donne nel periodo 1987-1994. Rispetto alla Toscana si registrano eccessi di mortalità per tumore epatico in tutta la Versila e ancora eccessi significativi di mortalità per tumore della laringe negli uomini in tutta la Versilia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana