Il presidio
La Fimmg: il sistema va snellito e riformato
viareggio
I sei medici di famiglia versiliesi che lasciano a fine anno sono la conferma della necessità di un ricambio generazionale che, però, al momento stenta a decollare. Perché mancano i nuovi medici di medicina generale in grado di prendere il posto negli ambulatori sul tetrritorio.
Per questo motivo Alessandro Squillace, referente della Fimmg e coordinatore dei colleghi versiliesi chiede di riformare e snellire il sistema.
«Sarebbe molto importante – spiega – accelerare lo scorrimento delle graduatorie e permettere ai medici che sono in attesa di entrare in convenzione non appena qualche medico si pensiona. C’è anche la possibilità di dare la convenzione con il limite di 500 pazienti ai colleghi che stanno ancora frequentando il corso di formazione per diventare medici di famiglia. Credo bisognerà far ricorso a questa possibilità, vista la scarsità di medici». —
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