Il presidio
Commercianti contenti per l’aiuto allo shopping
Accolte con soddisfazione le agevolazioni su orari e sosta Sermattei: «Non siamo untori, chi sbaglia deve pagare»
pietrasanta
Negozi aperti con orario continuato da mattina a sera e parcheggi gratuiti dalle 12,30 alle 15,30. Lo shopping natalizio nel centro storico di Pietrasanta prenderà il via a partire dal fine-settimana, in concomitanza con il ritorno della Toscana in zona arancione. E i titolari di attività si organizzano «per proporre un’accoglienza nel segno della sicurezza e della professionalità», fa sapere Stefano Sermattei, presidente delle Botteghe di Pietrasanta. Commercianti che si sono visti accogliere, dal Comune, solamente una parte delle richieste formulate in chiave parcheggi a pagamento. «Il sindaco ha detto no ad una sosta iniziale gratuita non più di 15 minuti, come è oggi, ma di 1 ora nei mesi di dicembre e gennaio. Mentre ci è venuto incontro – spiega Sermattei – sul parcheggio libero all’ora di pranzo, quando la stragrande maggioranza delle attività del centro città, sempre per il periodo delle festività, resterà aperta. Prendiamo il bicchiere mezzo pieno: la possibilità di parcheggiare senza pagare 1 euro nella fascia oraria del pranzo è importante e il sindaco Alberto Giovannetti ha avuto la sensibilità di cogliere lo spirito della nostra richiesta. Per quanto riguarda la durata del biglietto di cortesia, dispiace, ma se non è cosa fattibile ne dobbiamo prendere atto».
Sarà, a prescindere, un Natale complicato anche dalle parti di Pietrasanta. «Il 60% o forse addirittura il 70 % della nostra clientela proviene da altre regioni e altre città: non potendo queste persone raggiungere la Versilia, perderemo inevitabilmente gran parte del nostro fatturato. Ma l’importante è ricominciare. La paura di assembramenti? I commercianti non sono degli untori, se le regole non vengono rispettate si facciano multe ricorrendo ai controlli di vigili, forze dell’ordine, esercito. Noi titolari di attività ci atteniamo alle prescrizioni e non possiamo continuare ad essere danneggiati. La sicurezza è una priorità e chi sgarra deve pagare», è il pensiero di Sermattei. Che punta poi l’indice contro la Regione: «In un periodo storico difficile come questo, anziché rivedere la tempistica sulle vendite promozionali e sugli sconti, venendo incontro a chi ha un negozio, mantiene in essere la vecchia normativa. E in questo contesto gli unici ad essere favoriti sono i grandi marchi online, che fanno ciò che vogliono e come vogliono. Mentre noi tutti dovremo fare fronte ad incassi da minimi storici». Con Sermattei, in passato più volte critico con l’operato dell’amministrazione comunale, che invece plaude alla luminaria natalizia. «Molto bella: ero convinto già prima dell’utilità e ne sono ancora più convinto adesso». —
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