Muore pescatore di 76 anni era malato e positivo al virus
viareggio
La Versilia piange ancora in questo lungo periodo di pandemia. Un altro anziano è deceduto con tampone positivo al coronavirus, è il 48° dall’inizio della seconda ondata partita all’inizio di ottobre. A lasciare la propria famiglia è stato Domenico Portera, pescatore in pensione. Portera, siciliano di origine, aveva 76 anni ed era residente al Varignano. È scomparso ieri mattina all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore dove era stato portato la sera prima. I medici hanno comunicato alla famiglia che la causa della morte è il covid.
«Mio padre aveva diverse patologie da qualche anno – racconta Calogero, uno dei quattro figli di Portera ed ex gestore del ristorante “Dal Capoccione” in via Paladini al Varignano – Fino a mercoledì sera non sembrava avere problemi, benché vivesse da anni con molti problemi di salute per i quali era in cura da tempo. Mercoledì sera non si è sentito bene e abbiamo deciso di chiamare un’ambulanza. Non aveva febbre e la sua temperatura era superiore ai 35 gradi. I parametri misurati quando ancora era a casa non lasciavano presagire che ci potesse essere un epilogo così tragico e improvviso. Quando, intorno alle 9. 30, ci hanno telefonato dall’ospedale per comunicarci che tra le cause della morte c’era anche il Covid, siamo rimasti sorpresi perché non ce lo aspettavamo».
Portera si era trasferito da Porto Empedocle, paese in provincia di Agrigento per venire a Viareggio molti anni fa’. Era pescatore e negli ambienti della Darsena era conosciuto. Viveva al Varignano con la moglie Michelina. Era tifoso dell’Inter e fino a poco tempo fa curava appezzamento di terra riservato agli “orti per gli anziani” . Lascia, oltre la moglie Michelina, i figli Calogero, Giovanni, Paolo e Carmela. Il funerale, a cura delle onoranze funebri Ferrante è fissatoper domani alle 10 nella chiesa di santa Rita. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
