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Quella volta che a Viareggio Maradona incontrò Batistuta
Il “pibe de oro”, già affermato campione, fece visita al Deportivo Italiano dove giocava il futuro bomber della Fiorentina e dell’Argentina
VIAREGGIO. Non sono poi così numerose le apparizioni ufficiali di Diego Armando Maradona in Versilia. Malgrado il “pibe de oro” fosse personaggio che non disdegnava certo la bella vita e la mondanità, i lustrini della nostra riviera non hanno mai attratto più di tanto il più grande calciatore di tutti i tempi. C’è però un episodio della sua vita passata all’ombra del Vesuvio che è ambientato a Viareggio. Naturalmente legato al calcio.
L’anno è il 1989, il mese è quello di febbraio. Il grande Napoli allenato da Ottavio Bianchi (e trascinato dal campione argentino) domenica 5 è di scena all’Arena Garibaldi di Pisa contro i nerazzurri del presidentissimo Romeo Anconetani. Nello stesso periodo a Viareggio si gioca la Coppa Carnevale alla quale partecipa anche il Deportivo Italiano, formazione nella quale militava in prestito anche un allora giovanissimo (e sconosciuto) Gabriel Batistuta, all’epoca tesserato per il Newell’s Old Boys, club di Rosario, in Argentina prima di diventare l’attaccante-mitraglia che i tifosi della Fiorentina ancora ricordano con nostalgia.
Gli azzurri partenopei sono in ritiro in Toscana e Diego Armando trova il tempo di fare visita alla formazione giovanile sudamericana. Il Deportivo Italiano è alloggiato all’hotel Caribe di via Gabriele D’Annunzio a Viareggio, a due passi dalla Passeggiata e da piazza Mazzini. Il suo arrivo non passa inosservato. E fra i giocatori che lo accolgono in albergo c’è, appunto, Gabriel Omar Batistuta. Forse è il primo incontro fra i due, che si incontreranno spesso dopo qualche anno, sia da compagni di squadra nella nazionale albiceleste che da avversari nelle formazioni di club. E la fortuna ha voluto che l’incontro fosse immortalato dal flash di un fotografo e che lo scatto sia finito negli archivi della Coppa Carnevale e rispolverato nei giorni scorsi sui social - in occasione dei 60 anni di Maradona - dai colleghi Giovanni Lorenzini, Roy Lepore e Massimo Guidi. Un clic destinato ora più che mai ad entrare nella storia».
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C’è un altro Maradona che ha incrociato il proprio destino con la Coppa Carnevale. Ed è Diego Armando junior, figlio di Diego senior e di Cristina Sinagra. Nato nel 1986, Diego jr non può non tentare la strada del calcio. E nel 2003 fa parte della rosa del Napoli che partecipa alla Coppa Carnevale. Esordirà giocando una manciata di minuti contro la Reggina (si gioca a Montopoli) in una gara già in giacciaia col Napoli in vantaggio per 3-0. Ma l’eco mediatica della notizia farà letteralmente il giro del mondo, regalando ulteriore notorietà al «Viareggio».
C’è un altro viareggino (d’adozione) del mondo del calcio che ha legato indirettamente il proprio nome a quello di Diego Armando. Ed è Pierluigi Collina, spesso ribattezzato il “Maradona degli arbitri”. In una intervista Collina ha confessato di aver avuto pochissimi rimpianti nella sua incredibile carriera. Uno di questi, però, è proprio quello di non aver potuto arbitrare Diego in una partita ufficiale. E non può certo consolarlo l’averlo arbitrato - molto tempo più tardi, a carriera ormai abbondantemente chiusa per l’argentino - durante una gara-esibizione fra vecchie glorie.
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