FdI chiede garanzie su Cava Fornace e chiama in causa Gaia
PIETRASANTA
Trasparenza e garanzie su Cava Fornace: a chiederlo Fratelli d’Italia. «Vorremmo sapere quali verifiche intende avviare la Regione per capire se l’impianto fognario sia in grado di reggere la grande quantità di percolato di rifiuti speciali nella discarica e se i depuratori lo possano smaltire in modo sicuro». A chiederlo il consigliere regionale si di Fdi Vittorio Fantozzi, che ha presentato un’interrogazione alla stessa Giunta regionale. «Il Presidente Giani si è impegnato col comitato Cave Fornace di Pietrasanta a chiudere la discarica una volta raggiunta la soglia dei 43 metri. Oggi il percolato viene raccolto nelle vasche per poi essere caricato su camion cisterna che lo trasferiscono a impianti di depurazione a Prato e Pontedera. Ma tra gli obiettivi strategici dei prossimi mesi del soggetto gestore della discarica, è prevista la possibilità di conferire direttamente in fognatura i reflui prodotti dal dilavamento delle acque meteoriche, che, secondo la società, “originano un percolato assolutamente non pericoloso”. Noi monitoreremo la situazione».
Con Alessandra Mazzei, responsabile del dipartimento regionale del Partito che aggiunge: «L’interrogazione del consigliere Fantozzi è un chiaro messaggio: anche in questo mandato FdI, su cava Fornace, vigilerà e non farà sconti a nessuno. E visto che i gestori della discarica hanno detto che i “conferimenti di percolato in fognatura sono certificati da Gaia” ci aspettiamo che anche Gaia dia pubbliche garanzie ai cittadini senza dimenticare il suo ruolo di società pubblica partecipata dai Comuni». —
L.B.
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