Il Tirreno

Versilia

aveva 104 anni 

Addio a Danila Patalani vedova del pittore Santini

Donatella Francesconi

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viareggio

Se ne è andata poco dopo essere stata ricoverata all’ospedale Versilia ed il suo ultimo pensiero non può che essere stato per quel marito amatissimo e grande artista che se n’è andato nel 1995.

Danila Patalani, 104 anni, residente nel quartiere ex Campo d’aviazione, è stata la moglie di Renato Santini, allievo di Lorenzo Viani e pittore che da Viareggio ha spiccato il volo per farsi apprezzare in tutto il contesto artistico italiano.

Danila e Renato si erano conosciuti giovanissimi, quasi ragazzini. Lui, di famiglia operaia che inseguiva il fuoco dell’arte pur in mezzo alla necessità di mantenersi, lei minuta, bionda, con gli occhi azzurri, bellissima. Nata nel 1916, in mezzo alla prima Guerra mondiale, Danila sposa il suo Renato nel 1941, nel mezzo della seconda Guerra mondiale. La coppia avrà poi un figlio, Antonello Santini, che ha lavorato nella grafica ed è stato anche in giuria del Carnevale di Viareggio e che oggi piange la scomparsa della amata madre.

Danila Patalani si è dedicata per tutta la vita al figlio ed al marito, curando i rapporti sociali del celebre pittore, lasciando che lui coltivasse quell’arte che ancora oggi mostra tutta la sua potenza. Più famoso di Danila, in casa Patalani, è stato sicuramente il fratello Luciano, indimenticabile giocatore delle zebre viareggine sul manto verde. La scomparsa di Danila lascia nel lutto anche Roberto Patalani della celebre pasticceria in centro città che ne era cugino.

Dopo una breve benedizione la salma di Danila sarà tumulata insieme a quella del marito nel cimitero di Viareggio.

A Renato Santini ha dedicato un volume monografico (edizione L’Ancora) il collega Adolfo Lippi ripercorrendone la storia artistica e personale. —



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